6 al superenalotto, ecco chi ha vinto e come: l’incredibile storia

La speranza di vincere una bella somma di denaro e di dedicarsi al lavoro dei sogni oppure a smettere completamente di lavorare, è un po’ il desiderio di tutti noi, no? O almeno è il desiderio di quelli che nella vita, sono stati meno fortunati.

Poi, in periodi del genere come quelli che siamo costretti a fronteggiare in questi mesi, sicuramente questa speranza si accentua ancora di più. La vita sta diventando ogni anno sempre più cara e sempre più famiglie hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese e per tali ragioni c’è chi spesso si trova nelle condizioni di tentare la fortuna, giocando al supernalotto e provando a vincere quella che, di sicuro, si rivelerebbe una cifra che farebbe la differenza.

Fin quando il gioco rimane un’attività esercitata di rado e senza alcuna dipendenza, di certo non c’è niente di male nel tentare di svoltare la propria vita ma è bene non prendere questa brutta abitudine che diventa poi un vizio.

Sicuramente, tentare un po’ di fortuna per poter stare più tranquillo, sarà stato il pensiero della persona che decise di giocare soli due euro con la modalità di gioco Quick Pick (un sistema che crea casualmente una combinazione di numeri) e si ritrovò a vincerne ben 209 milioni e 160 mila.

No, non sto mica scherzando. Si tratta di quello che è avvenuto a Lodi in Lombardia quando il “Bar marino di Lodi” dovette riaprire le saracinesche di sera, alle ore 22, perché era stato informato che dalla loro attività era scaturita la schedina vincente.

Purtroppo non siamo a conoscenza di chi sia stata la fortunata persona che ha vinto quella cifra da capogiro ma c’è da dire (ed è anche comprensibile) che in questi casi, la maggior parte delle volte, la persona non si palesa per auto-tutelarsi. A noi non resta che sperare che abbia speso una piccola parte di quella cifra anche per aiutare le persone più bisognose che ha attorno a sé e, vista la meravigliosa cifra, non doveva essere di certo un problema.