6 al superenalotto, ecco la storia dell’incredibile vincita: “pazzesco”

In Italia continua ad essere in gran voga la formula del gioco d’azzardo, concepito in modo particolare sulla lotteria ad estrazione, come il Superenalotto, una delle concezioni maggiormente di successo della Sisal, la compagnia che da oltre due decadi fa “sognare” milioni di italiani con la vincita massima che corrisponde al “6”.

6 al superenalotto, ecco la storia dell’incredibile vincita: “pazzesco”

Indovinare la serie di numeri massima, corrispondente per l’appunto al “6” infatti indica qualcosa di oramai “compreso” come concetto anche da parte di chi non è considerabile un giocatore abituale, in quanto la massima vincita permette di ottenere l’intero montepremi in palio.

Statisticamente il Superenalotto resta, nella sua forma attuale, il gioco ad estrazione più “difficile”, statisticamente parlando tra quelli effettivamente attivi al giorno d’oggi, e ciò è facilmente spiegato dai numeri, che indicano una probabilità estremamente bassa di “azzeccare” il fatidico 6.

La probabilità calcolata è infatti corrispondente a 1 possibilità su 622.614.630, e ciò risulta evidente dal limitato numero di 6 vinti finora, precisamente 125, molto pochi considerando l’ingente numero di giocatori che oramai 3 volte a settimana (sono infatti divenute 3 le estrazioni settimanali) che è solita partecipare a questo gioco dal 1997.

L’ultima vittoria del “6” è datata maggio 2021, precisamente riscontrata a Montappone, provincia di Fermo, località che ha visto la vincita dell’ingente somma pari a 156.294.151,36 €.

Montappone è un piccolo comune di circa i 1.600 abitanti in provincia di Fermo, nelle Marche, 370 metri sul livello del mare, noto per la fiorente attività artigianale, che ha portato il piccolo comune ad essere molto conosciuto per lo sviluppo dei cappelli fatti a mano. Degli oltre 156 milioni di euro vinti, circa 31 di questi sono “ritornati” allo stato sotto forma di tassazione, come prevede la normativa recente legata alle vincite delle scommesse per gli importi oltre i 500 euro (per questo motivo le vincite non vanno dichiarate in dichiarazione dei redditi).

Da allora nessuno ha ottenuto il “6” che nel frattempo è più che raddoppiato nel suo jackpot, arrivando a quota 344.000.000 .