Quanto valgono i 2 euro con l’aquila? La risposta sconvolgente

I 2 euro costituiscono una delle forme di monetazione più diffuse e riconoscibili nel contesto europeo, ma anche una delle “maggiormente” culturalmente accettate in senso assoluto, e trattandosi dell’emissione dal valore più alto dell’Eurocollezione, il motivo è anche facilmente spiegabile.

Quanto valgono i 2 euro con l’aquila? La risposta sconvolgente

I 2 euro infatti costituiscono il formato “base” delle emissioni commemorative, che dal 2004 sono create a cadenza regolare dalle nazioni che compongono l’Eurozona. Si tratta di monete concepite dalle singole realtà per omaggiare e ricordare eventi o personaggi rilevanti, ed ad oggi  sono più di 400 realizzate da  tutte le nazioni che fanno uso dell’euro.

Tuttavia le “tradizionali” ossia quelle realizzate a cadenza regolare in grandi quantità quelle più diffuse ma spesso anche le più simboliche e rilevanti in senso assoluto in quanto spesso presentano simbologie molto antiche, come nel caso dell’aquila tedesca.

Simbolo dell’Impero Germanico e della Nazione tedesca, l’aquila è ancora oggi parte della Germania, nazione che è uno dei paesi membri fondatori dell’Unione Europea, e  centro nevralgico culturale, economico e sociale del vecchio continente. L’aquila è presente sia sulle monete da 1 che da 2 euro e sono anche in Italia piuttosto frequenti e facili da trovare.

Rispetto a quasi tutte le altre nazioni la Germania non utilizza una singola zecca per la coniatura delle monete, per questo motivo ogni moneta presenta una lettera sulle monete riportata in piccolo per definire quella di appartenenza:

  • A : Berlino
  • D : Monaco di Baviera
  • F : Stoccarda
  • G : Karlsruhe
  • J : Amburgo

Le monete da 2 euro con l’aquila più rare sono quelle del 2004, che riportano il segno della Zecca di Stoccarda (F) e il segno della Zecca di Karlsruhe (G), molto più rare perchè non sono state concepite per la larga diffusione, essendo parte di kit divisionali per collezionisti.

Ciò significa che un singolo esemplare vale fino a 150 euro se tenuto perfettamente, mentre tutte le altre monete non valgono più di 3-5 euro.