Canone Rai 2023, ecco quanto pagheremo: “da non credere”

Il canone Rai è una tassa che paghiamo ormai da moltissimi anni. Nata nel 1938 sotto forma di abbonamento facoltativo per l’ascolto di determinati canali radio, è ora soprannominata come “la tassa più odiata dagli italiani”. Il suo pagamento, infatti, nonostante ammonti a soli 90€ annui contro quello di 2/3 centinaia di Euro di altri paesi vicini, viene spesso evaso e, per questo, sempre più discusso. Il costo, inoltre, subì già un ribasso nel 2016 sotto il Governo Renzi; quest’ultimo, infatti, proprio per contrastarne l’evasione decise di scalarlo di 20€ e di inserire il pagamento in bolletta. Da allora, le cose sono cambiate, il tasso di evasione è, chiaramente, molto minore e chiunque sia anche solo titolare di un’utenza elettrica risulta idoneo al pagamento.

Sono, nonostante ciò, previste delle esenzioni per alcune categorie assai ristrette di persone; tra queste troviamo, ad esempio, chi non possiede una tv, anziani over 75 e militari stranieri. Il modulo di richiesta dell’esenzione, inoltre, è facilmente reperibile presso il sito web dell’Agenzia delle Entrate dove, una volta selezionata la vostra categoria, avrete accesso direttamente alla versione PDF. Per fare ciò, inoltre, avrete tempo ancora fino al 31 gennaio 2023; la richiesta di esenzione, infatti, possiede un periodo specifico di emissione che va dall’1 Giugno al 31 Gennaio per l’anno per cui si richiede l’esenzione.

Il pagamento nel 2023

Per quanto riguarda il pagamento dell’anno venturo, ci sono ancora molte voci poco chiare in giro; alcuni giornali accennano ad un possibile rialzo; altri ad un ulteriore ribasso; altri ancora sostengono che il canone Rai sia destinato a diventare una tassa regionale che varia, quindi, di prezzo in base al luogo dove si ha il domicilio. Neanche il metodo di pagamento risulta, ancora, molto chiaro; diverse voci non molte settimane fa, informavano del fatto che, molto probabilmente non riceveremo più la tassa dilazionata in bolletta. Che sia un piccolo indizio che ci riporterà al pagamento del bollettino postale? Non ci resta altro che attendere nuove notizie e tenervi aggiornati.