Trova la moneta con l’omino e guadagni €1000: ecco quale

Amanti e non del collezionismo delle monete, vi siete ma chiesti se  in realtà gli euro a moneta valgano di più rispetto al loro effettivo valore? Se magari tra le vostre mani sia passata una moneta rara e preziosa? Avete mai notato una particolare moneta di 2 € raffigurante un omino? Proprio quest’ultima ha potenzialmente un gran valore.

Sono passati oramai vent’anni da quando l’euro ha preso il sopravvento sulla nostra vecchia lira, tuttavia, è opportuno ricordare che, tra i paesi dell’Unione Europea, soltanto 19 su 27 stati hanno optato per un’unica valuta comune, andando a lasciare nel dimenticatoio il vecchio conio a favore di quello nuovo, l’euro; un po’ a malincuore quindi, il cambio di moneta risulta essere un atto importante per far si che l’UE sia rappresentata da un simbolo che crei coesione comune. Entrando nel dettaglio della moneta in questione, essa è stata messa in produzione in più stati dell’UE proprio in occasione del decimo anniversario dell’Unione Economica Monetaria, pertanto, è stata creata ad hoc per commemorare tale avvenimento. Prima di tutto però, occorre descrivere come si presenta questo oggetto.

La moneta con l’omino nel dettaglio

La fantomatica moneta in questione si presenta come un normalissimo pezzo da 2 € con davanti il valore effettivo della moneta, la raffigurazione dei paesi dell’Unione Europea, sei linee verticali circoscritte da due stelle. La parte posteriore, invece, presenta il rinomato omino, un vero e proprio stickman, come se fosse stato disegnato da un bambino, con al lato il simbolo dell’euro. Nella parte superiore, a forma di arco, nel caso in cui la moneta sia stata creata in territorio italiano, troveremo appunto la scritta Repubblica Italiana. Nella parte inferiore, invece, vi è rappresentata la sigla UEM (Unione Economica Monetaria) con le date 1999 e 2009, proprio a sottolineare la ricorrenza dell’anniversario. Infine, sempre parlando della moneta prodotta in Italia, troveremo indicata la lettera R che fa proprio riferimento alla Zecca di Roma. Purtroppo, all’interno dei confini italiani, questo pezzo non si caratterizza per il suo gran valore; in altre nazioni però, dove la produzione della moneta (la tiratura) è stata molto meno inferiore, essa acquisisce un valore smisurato, si parla infatti di cifre che raggiungono quasi i 3000 €.