Il 5G sarà più lento del 4G. Non in termini di velocità di connessione ovviamente, ma in quanto a penetrazione e diffusione nei mercati. Una prima analisi di quello che sarà lo sviluppo del 5G nella telefonia arriva da San Francisco dove si è tenuta una nuova edizione della GSMA dedicata ai “Global Mobile Trends”.

4G vs 5G
Il 5G farà fatica a diffondersi. E’ quando emerge dall’ ultima edizione della GSMA. Il 4G continuerà a dominare i mercati.

Durante l’ evento, i diversi player del mercato hanno evidenziato le opportunità della nuova connessione veloce 5G e le prospettive dal punto di vista commerciale. Si evidenzia un roll out potenziale decisamente meno facile e fortunato di quello avuto con il 4G.

Anzi, l’ odierno LTE è ancora tutto da sfruttare. Secondo gli analisti, nei prossimi anni assisteremo ad un deciso sviluppo del 4G, sia nei mercati occidentali che nei vasti mercati emergenti di India e Brasile. Ad oggi le reti mobili possono contare ben 5 miliardi di utenti connessi, ovvero i due terzi della popolazione globale. Una buona notizia.

Ma nel 2025, circa il 70% di questi saranno connessi in 4G. Mentre al 5G sarà collegato solo il 15% della popolazione mondiale. Soprattutto quel target di utenti, estremamente bisognosi di internet ad altissime velocità. Per il 5G si prospetta quindi un impiego ristretto al solo settore business? Impossibile dirlo già da ora. Sicuramente però, ben sfruttato, il 4G è oggi capace di rispondere in maniera sufficiente alle normali esigenze degli utenti, sia nella navigazione internet che nelle necessità di intrattenimento domestico con i più diffusi over the top come Netflix o Prime Video.

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Va inoltre aggiunto, che assieme al 5G, nei prossimi anni vedremo il diffondersi, tema caldo nel nostro Paese, della fibra ottica, con due tecnologie quindi che potrebbero in qualche modo cannibalizzarsi.

Il 4G destinato a dominare i mercati nei prossimi 10 anni

Il 4G rimarrà quindi protagonista ancora a lungo. Ovviamente con notevoli distinguo nelle diverse aree geografiche del pianeta. I primi che sperimenteranno le velocità del 5G sono Giappone e Corea del Sud. Mentre gli Stati Uniti avranno il primo approccio con il 5G per migliorare le prestazioni del cosiddetto ultimo miglio, quindi con un impiego iniziale nella telefonia fissa.

In Italia è invece attesa l’ asta per l’ assegnazione delle frequenze per l’ impiego nel 5G entro il 2018. Il Governo Italiano potrebbe inserire la faccenda già all’ interno della prossima Legge di Bilancio.

Il 5G in Italia. In pole position Tim, Vodafone, Wind 3, Iliad e Fastweb

Sono questi al momento i player che hanno già confermato la propria intenzione di partecipare all’ asta per l’ assegnazione di spettri frequenze per il 5G. Oltre agli incumbent Tim, Vodafone e Wind 3 c’ è il nuovo arrivato Iliad Italia con Ho Mobile. Molto interessata all’ ultra broadband mobile Fastweb che prevede di lanciare i primi servizi, integrati con la propria rete, già nel 2020.

FONTE CORCOM

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