Xavier Niel non è un imprenditore come gli altri. Difficile che voi ricordiate il presidente di Orange o l’ Ad di TIM. Xavier Niel invece, è profondamente parte del brand Iliad. Ne rappresenta i valori, il coraggio e la faccia tosta di sfidare il mercato. Per questo tutti lo paragonano al fondatore di Apple. Niel è uno che sogna in grande.

Chi è Xavier Niel

Xavier Niel, il papà di Iliad, della francese Free Mobile e del nuovo quarto operatore italiano di telefonia mobile. Andiamo a scoprire la storia di questo imprenditore coraggioso e un po’ folle.

Xavier Niel è un innovatore, un ammiratore di Steve Jobs, con un approccio hungry and foolish sul mercato e nella vita. Risulta essere il decimo uomo più ricco di Francia, ma la sua notorietà è dovuta soprattutto a Iliad Telecom, il gruppo europeo più innovativo nelle telecomunicazioni mobili che ingloba la compagnia francese Free Mobile e il nuovo quarto gestore italiano.

Oggi è anche l’ ideatore dell’incubatore che ha costruito a Parigi, il più grande al mondo. Alla sua attività imprenditoriale di successo ha aggiunto quella di business angel di importanza mondiale. Niel è fondatore e titolare di Free Mobile uno dei colossi del settore della telefonia che, con i suoi 12 milioni di clienti, è secondo solo al concorrente Orange.

La storia di Xavier Niel

Nato a Maisons-Alfort, un sobborgo di Parigi, da una famiglia del ceto medio, Xavier Niel non si è mai laureato e neppure diplomato, ma sin da giovanissimo ha seguito la sua passione per la tecnologia, gettandosi a capofitto nel lavoro. Ha costruito il suo successo passo a passo.

La sua prima impresa, Minitel, l’ha creata e poi venduta quando aveva solo 19 anni, iniziando successivamente a investire nelle strartup nel settore della tecnologia. Tra le più famose creazioni ci sono Square per effettuare pagamenti online e Deezer per ascoltare musica in streaming.

Nel 2010 è stato il primo finanziatore di startup nel mondo per numero di partecipazione. Ha fondato infatti la Kima Ventures, la struttura che supporta le idee imprenditoriali brillanti in Francia e all’estero. Tra le sue tante attività imprenditoriali, in Italia si ricorda il suo recente tentativo di acquisire quote di Telecom, di cui ora è diventato un rivale, grazie all’ operazione, attraverso Iliad, che ha portato all’ acquisto degli asset derivanti dalla fusione tra Wind e 3 Italia.

L’ uomo delle startup

Xavier Niel ha dato vita a Halle aux 1000 start up, l’incubatore che a Parigi è pronto ad accogliere mille nuove imprese nei suoi 33.700 metri quadrati, puntando a creare la Silicon Valley europea, in diretta concorrenza con l’esistente Cargo, con dimensioni pari a meno della metà.

All’interno di una vecchia stazione ferroviaria in disuso troverà spazio anche un Fab Lab attrezzatissimo, un auditorium, un open space e vagoni ristorante pronti a servire imprenditori e visitatori. Gli uffici a disposizione delle imprese apriranno 24 ore al giorno. L’investimento di Niel ammonta a 200 milioni di euro, una cifra piuttosto piccola per l’azionista di maggioranza di Iliad, azienda con un capitale di oltre 11 miliardi di euro.

Con il progetto, oltre a dare nuove opportunità a giovani brillanti con valide idee imprenditoriali, Niel rafforzerà il settore delle nuove tecnologie, portando avanti l’innovazione di cui lui è fautore in Francia.

L’intesa con Apple

Quanto aveva 17 anni, l’imprenditore, ha lasciato la scuola inseguendo un sogno e ci ha messo due anni a proporre sul mercato Minitel, precursore di internet in Francia. Minitel offriva tramite linea telefonica servizi nuovi e specifici, come ad esempio un supporto nell’organizzazione di incontri galanti.

Il reale scopo era quello di proporre agli utenti l’opportunità di connettersi ad una rete pre-internet spendendo relativamente poco. Questo obiettivo è riuscito poi a raggiungerlo nel 2003, attraverso Freebox, un attrezzo progettato per racchiudere la televisione via cavo, internet e la telefonia mobile.

Nove anni dopo, al comando di Free Mobile ha immesso sul mercato francese le più rivoluzionarie tariffe economiche per telefonare e navigare, incontrando il favore di milioni di persone, che si sono trasformate in clienti del secondo operatore telefonico francese. In meno di un anno aveva acquisito oltre 4 milioni di nuovi utenti. Un accordo siglato con Apple, il primo in Europa in ordine cronologico, ha permesso di creare offerte dedicate ai melafonini. L’esito positivo di queste operazioni commerciali hanno portato nelle casse della sua società ottimi profitti, parte dei quali sono stati reinvestiti nell’acquisto di Monaco Telecom e Orange Suisse (divenuta in seguito Salt). Ha poi tentato di scalare T-Mobile negli Usa e O2 in Gran Bretagna. Ora, però Iliad, a seguito della fusione tra Wind e 3 Italia, sbarca in Italia.

Il mondo editoriale e Frank Sinatra

Xavier Niel è co-editore di Le Monde, Nouvel Obs e Atlantico. Il mondo editoriale è parte della sua strategia di crescita aziendale e di marketing, ma tra le curiosità dell’attività dell’imprenditore francese vi è la comproprietà della canzone My Way del celebre Fank Sinatra.

Niel definisce se stesso come un imprenditore di sinistra convinto del liberalismo. Questo modo di essere lo ha portato a investire nelle imprese giovani al posto dello Stato, per dare un suo contributo alla crescita del Paese e della società. Il progetto dell’incubatore non è stato l’unico nella direzione di dare un sostegno ai giovani.

Risale al 2014 la fondazione di Scuola 42, destinata a giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni. Ci sono state moltissime richieste e per questo è si fa una selezione. Non viene richiesto il curriculum, perché secondo Xavier Niel non conta il passato della persona, ma la sua abilità, unita alla voglia di apprendere.

Per essere ammessi alla scuola, i ragazzi devono superare dei giochi online. Tra 70 mila domande ricevute sono 3 mila gli ammessi alla fase finale della valutazione. Dopo aver lavorato per 450 ore sotto pressione, i mille migliori diventano allievi della scuola. Questo descrive la sua filosofia da business-man attivo nella società francese e fortemente attento ai giovani.