Da tanto tempo aspettavo l’arrivo di Iliad. Ho iniziato a sentirne parlare nel lontano 2016, quando ancora lavoravo in H3G, nel periodo in cui si iniziava a parlare di fusione con Wind. Conoscevo abbastanza bene la parte francese, la famosa Free Mobile. Curiosavo sempre le loro offerte e tra me e me dicevo “vedrai che presto arriverà anche in Italia“.

Domande e dubbi su Iliad
Avete ancora dubbi su Iliad? Dalla nostra community abbiamo raccolto le domande più frequenti di questi giorni. Ed abbiamo cercato brevemente di rispondere.

Ho seguito sempre i rumors che si susseguivano ogni giorno sui social. Rumors che si sono poi amplificati qualche settimana prima della presentazione del nuovo operatore.

Anch’io mi sono spesso posto domande: ed ho spesso trovato risposta grazie all’attiva community di 4fan.it, della quale sono parte da tempo.

Da alcune ore faccio parte anche del team di 4fan.it. Sono Massimiliano Alari e mi trovate sempre nel Gruppo Fan Iliad, a cercare di moderare un po’ commenti ed interventi.

E visto che la prima cosa che ho notato è che alcune domande sono particolarmente ripetute, ho deciso di dedicare il mio primo post in assoluto su 4fan.it, proprio ad un po’ di risposte veloci ai quesiti maggiormente ricorrenti.

Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza, tra speedtest, portabilità, attivazione della sim e spedizioni. Partiamo subito…

Servizio clienti 177: Il 177 è a pagamento, per tutti i clienti che non sono Iliad. Si può raggiungere da rete fissa e mobile, ma con Tim ancora ci sono dei problemi. Infatti chi chiama da rete mobile Tim dovrà comporre il numero 351/8995177.

Portabilità del numero: Quello che vi consigliamo è fare la richiesta di portabilità, in fase di registrazione, anche perché Iliad non vi vincola in nessun modo. Questo vi evita di dover attendere l’attivazione della specifica funzione, della quale scrivo nel paragrafo sotto…

Portabilità su sim già attiva: Tante persone, hanno attivato o dal sito di Iliad o dai Simbox, numeri nuovi senza fare richiesta di portabilità (MNP9, per provare semplicemente il servizio, oppure perché vogliono fidarsi poco alla volta. Più volte sia noi di 4fan.it, che Iliad tramite il 177, abbiamo chiarito che a breve sarà possibile richiedere questo servizio dalla propria area personale, o anche dalle simbox. I tempi esatti, non si sanno.

Gestione consegna delle sim: Personalmente, quando ho fatto la registrazione su Iliad, ho scelto la certificazione tramite il corriere Bartolini. Non sapevo ancora che fosse stato il metodo più veloce. Mentre con la video-certificazione, il controllo dei video, ed il recapito tramite Nexive, si allungano parecchio i tempi. Non so se Iliad, abbia sbagliato in questo, ma sicuramente la causa dei ritardi non è imputabile a loro. Fidatevi che le richieste sono tantissime. Al momento vi ribadiamo che, è meglio fare la certificazione con documento al corriere Bartolini.

Tempi d’attesa per la portabilità: L’inizio del processo di portabilità del numero, avviene solamente quando voi, attiverete la vostra sim dall’area personale. Questo perché ovviamente, se per caso la sim andasse in qualche modo perduta, voi rimarreste senza la possibilità né di ricevere né di fare chiamate. Riceverete una mail, dove verrà scritto che la vostra richiesta è stata presa in carico. Dal momento dell’attivazione della sim, passeranno tre giorni lavorativi.

Ricaricare il proprio numero: In fase di registrazione, o anche sulla vostra area personale, potrete decidere come ricaricare il vostro numero. I metodi sono tre, tramite carta di credito (metodo molto veloce ), addebito su RID bancario, oppure nelle ricevitorie SisalPay o Lottomatica.

Chiamate all’estero: L’offerta che avete sottoscritto, vi permette di chiamare in modo illimitato dall’Italia i numeri delle 65 nazioni con cui Iliad ha sottoscritto il contratto di Roaming. Tra queste ci sono anche gli USA e il Canada.

Per oggi è tutto. Vi aspettiamo sul gruppo di 4fan.it per discutere ancora di Iliad e di telefonia!

10 COMMENTS

  1. Meglio indicare nelle chiamate dei numeri all’estero per l’Europa s’intende ” Fissi ” e Canada/USA/Hawai anche cellulari
    Portabilità circa 48 dall’attivazione SIM
    Chiarire che il Roaming per la navigazione in Europa è 2G che non vengono scalati dai Giga nazionali

  2. L’intenzione dell’articolo è lodevole, ma necessita di qualche precisazione.

    Portabilità su sim già attiva:
    Per correttezza nei confronti di tanti utenti di Iliad, sarebbe giusto anche dire che tra coloro che hanno attivato una sim senza portabilità presso un Simbox, molti avevano comunque intenzione di farlo, ma semplicemente non l’hanno potuto fare perchè, almeno nei primissimi giorni dopo il lancio, questa funzionalità non era ancora attiva; inoltre il personale di alcuni corner iliad, presso i centri commerciali ove sono stati aperti, sosteneva che sarebbe stato possibile effetuare la portabilità online entro pochi giorni, ma così non è stato. Ci sono molte testimonianze di questo tipo sulla pagina facebook ufficiale di Iliad, ed è comprensibile l’irritazione di chi, fidandosi di un’informazione imprecisa, si ritrova ora a dover gestire due sim e, in alcuni casi, due abbonamenti. Online, invece, la portabilità non ha mai causato problemi, quindi chi ha ordinato la sim online senza portabilità ha compiuto una scelta diversa, oppure ha commesso semplicemente un errore nella compilazione del form. Nell’interesse di tutti, auguriamoci che sia possibile rendere disponibile questa funzionalità il più presto possibile.
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    Portabilità del numero:
    La richiesta della portabilità è di per sè un vincolo: una volta che la procedura è stata avviata con successo, la normativa prevede che non possa essere annullata in nessun caso, neanche esercitando il diritto di recesso, ma un cliente “pentito” potrà comunque effettuare il percorso inverso (cioè effettuare una nuova portabilità verso il vecchio operatore oppure un altro, sostenendo i relativi costi per attivare una nuova sim). Tuttavia, la sim viene spedita non attiva e dev’essere attivata online attraverso la propria area personale, e la portabilità sarà avviata soltanto in quel momento, quindi teoricamente sarebbe possibile contattare il servizio clienti e chiedere di non effettuare più la portabilità PRIMA di attivare la sim. E’ probabile che il servizio clienti non possa comunque soddisfare questo genere di richieste, ma sarebbe interessante fornire questa opportunità ad un cliente “pentito” della portabilità ma desideroso di mantenere la sim Iliad con il suo numero nativo. E’ ovviamente vero che Iliad non vincola i suoi utenti: non esistono periodi minimi contrattuali né costi di disattivazione, ma a scanso di equivoci è bene precisare che alla richiesta di portabilità si è vincolati per legge (a prescindere dagli operatori coinvolti) e che ogni ulteriore passaggio può comportare dei costi (non per la MNP, ma per il cambio di sim). Per chi volesse approfondire, la normativa di riferimento è la delibera n. 147/11/CIR dell’Agcom.
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    Gestione consegna delle sim:
    Non è certamente possibile stabilire in senso assoluto se Iliad abbia sbagliato qualcosa nella gestione della procedura video, ma trovo sbagliato dire che la causa dei ritardi non è imputabile a loro, perchè potrebbe far sembrare che la responsabilità sia esclusivamente del servizio di spedizioni Nexive. La responsabilità è sicuramente ANCHE di Iliad, che ha scelto un servizio postale privato ma non i suoi servizi di corriere espresso, ha scelto invece la formula di spedizione più economica (scelta comprensibilissima, ma prevedibilmente “rischiosa” ), e ne ha accettato le condizioni contrattuali che prevedono tempi minimi non garantiti pari a 7 giorni per le isole, la Basilicata e la Calabria (le condizioni di servizio di nexive sono liberamente accessibili sul loro sito). E sicuramente la responsabilità è ANCHE degli utenti che hanno letto “consegna tramite posta ordinaria” (o espressione equivalente), o peggio, non hanno letto con attenzione le condizioni che stavano accettando, ma hanno comunque pensato (o preteso) che la sim venisse loro recapitata in 48 ore… E quasi certamente la responsabilità è ANCHE di Nexive, che potrebbe essersi trovata impreparata di fronte all’elevatissima mole di richieste cui occerre far fronte – in questo caso dico “quasi certamente” e non “sicuramente” perchè comunque il tempo di consegna è la somma del tempo necessario a validare i video registrati dagli utenti da parte di Iliad (e il numero elevato di richieste è un alibi validissimo) e del tempo effettivo di spedizione; il tempo che intercorre tra la registrazione di ciascun video e la consegna della sim per l’effettiva spedizione è ovviamente noto solo a Iliad e Nexive, quindi Nexive potrebbe anche sostenere di aver comunque rispettato i tempi previsti dal suo contratto (e in alcuni casi, pochi o molti che siano, potrebbe anche aver ragione). Rimane validissimo il consiglio di preferire il riconoscimento tramite corriere, a meno di avere problemi di reperibilità, perchè a rigore, con questa formula, la sim non può essere affidata ad un familiare (convivente o meno) dell’intestatario: bisogna firmare i moduli della portabilità.
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    Tempi d’attesa per la portabilità:
    La normativa prevede tassativamente che dall’accettazione della richiesta al cut-over (cioè il definitivo passaggio del numero da una sim all’altra) trascorrano non più di DUE giorni LAVORATIVI, tollerando un ritardo di ulteriori due giorni. Quindi, se la procedura si completa entro 4 giorni dall’attivazione della sim, è tutto “regolare”; se invece si dovesse completare, per esempio, il quinto giorno lavorativo, allora il cliente ha diritto a un indennizzo pari a 2,50€ per 3 giorni di ritardo (ogni giorno dopo il secondo), per un totale di 7,50€ (comunque l’indennizzo complessivo non può superare i 50€). L’indennizzo non è automatico, ma va chiesto dal cliente al recipient, quindi a Iliad, che a sua volta, in caso di irregolarità nella procedura da parte degli altri operatori coinvolti, potrà rivalersi su di loro (e potrebbero anche esserci delle sanzioni, ma nulla di tutto questo riguarda il cliente di Iliad). Occorre fare però una precisazione: ci sono dei limiti di orario per inviare/accettare una richiesta di portabilità, oltre i quali gli operatori sono autorizzati a far slittare la procedura al giorno lavorativo successivo. Sarebbe opportuno che l’utente completasse l’attivazione online della sua sim entro le ore 17:00; in ogni caso, è sempre bene non spazientirsi (troppo).
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    Chiamate all’estero:
    Sempre a scanso di equivoci, è bene precisare che l’offerta iliad consente di effettuare dall’Italia chiamate illimitate solo verso i numeri fissi di tutte le 65 nazioni previste dal contratto, e anche verso i numeri di cellulare di alcune di esse: USA, Alaska (che fa parte degli USA, ma evidentemente è uno Stato servito in modo un po’ diverso per le telecomunicazioni), Hawai (come per l’Alaska) e Canada.
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    A questo punto sarebbe interessante chiarire anche qualche altro aspetto:

    1) Come viene conteggiato il traffico internet? La tariffa extrasoglia parla di 0,90€/100 MB, lasciando presupporre che ci siano degli scatti anticipati di 100MB: sarebbe utile una precisazione in proposito. Soprattutto, sarebbe utile sapere se anche per i 30 GB inclusi nell’offerta ci sono degli scatti anticipati e di quale entità – 100 MB francamente mi sembrano troppi (anche rispetto alla concorrenza, almeno per il traffico incluso nei bundle).
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    2) L’articolo 4 vieta severamente, tra le altre cose, di usare la sim “attraverso unità radio, dispositivi USB o card 3G/4G”. Questa è una richiesta assolutamente incomprensibile, dato che in questi termini sembra proibire l’uso di un normalissimo modem domestico/personale su chiavetta usb (o anche card pcmcia per portatili), compresi quelli distribuiti con i primi tablet (e forse ancora presenti in qualche modello di fascia bassa senza il lettore di sim-card interno) per effettuare telefonate e/o connessioni a internet, come anche di un router wifi domestico per creare un hotspot privato. Sarebbe necessario un chiarimento in proposito. Ma soprattutto, è una formula decisamente assurda, poichè in senso letterale proibisce l’uso di qualsiasi dispositivo in cui si può inserire una scheda sim, perchè sarebbe per definizione almeno una unità radio (vale per tutti i cellullari, 2g/3g/4g/…), se non anche un dispositivo usb (vale per tutti gli smartphone con abilitato il tethering usb)…
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    3) Il punto più spinoso, che purtroppo in pochi hanno notato: l’articolo 9 delle condizioni generali di contratto consente esplicitamente le famigerate rimodulazioni tariffarie, ovvero modifiche alle condizioni economiche, “salvo il caso di offerte non modificabili dedicate”, ma esattamente questo che vuol dire? E’ assolutamente necessario dare una definizione di “offerta non modificabile dedicata” (dedicata a chi? sotto quali condizioni?) e soprattutto chiarire se l’offerta attuale (e attualmente l’unica proposta) rientra o meno in questa definizione – “per sempre” è una formula diversa, e potrebbe avere un diverso valore giuridico, dato che non trova riscontro nel contratto, né viene usata la formula “offerta non modificabile ai sensi dell’articolo 9” del contratto nella descrizione dell’offerta.

      • Ho avuto modo di constatare che nell’area personale di una sim iliad viene indicato il traffico effettivo, arrotondato (sotto il giga di consumo) alla decina di kb (come fanno tutti i misuratori), quindi presumo che gli scatti siano dell’ordine del KB; inoltre, apparentemente non viene conteggiata la navigazione nell’area personale, direi che così è ottimo. Sarebbe comunque opportuno precisarlo nel materiale informativo e contrattuale. Attenzione, però, il consumo dei dati non sembra aggiornato in tempo reale, ma con un po’ di ritardo: sembra che i dati corretti siano visibili all’inizio di una nuova sessione (o forse c’è un ritardo di qualche minuto, non saprei dire quanti). Quindi, bisogna fare attenzione quando ci si avvicina alla sogla dei 30 GB per evitare di sconfinare negli addebiti extrasoglia, almeno fino a quando non correggeranno questa parte dell’offerta, che a quanto pare non rispetta alcune regole dell’Agcom: quando si esaurisce il traffico incluso nell’abbonamento, la navigazione si dovrebbe bloccare immediatamente, e dovrebbe essere l’utente, se vuole, a sbloccare il traffico a pagamento.

        Per il resto, mi rimane qualche dubbio, ma penso che sia nel loro pieno interesse mantenere le promesse pubblicitarie: hanno creato troppa hype attorno all’idea di maggiore trasparenza e “sincerità”, se per esempio di punto in bianco decidessero di rimodulare le offerte con “leggerezza”, come hanno fatto in passato altri operatori, allora gli utenti che hanno scelto oggi di fidarsi di loro si sentirebbero ancora più traditi e cercherebbero delle alternative, che probabilmente troverebbero con facilità, perchè con il tempo sempre più operatori (almeno i virtuali) proporranno offerte simili a questa (già cominciano a vedersi).

        Detto questo, dovrebbero essere più chiari anche nel contratto: in fondo, l’articolo 9 prevede che alcuni piani tariffari possano essere non modificabili, e questo non ha senso se si vuole essere liberi di applicare modifiche economiche arbitrarie, perchè apre uno spazio di discussione per una eventuale procedura legale, in particolare per l’offerta in corso, trattandosi di un’offerta dedicata al primo milione di utenti le cui condizioni sono pubblicizzate come valide “per sempre” e questo somiglia tanto alla formula “offerta non modificabile dedicata” del contratto. In questo caso, però, sarebbe necessario utilizzare esattamente la stessa terminologia anche nel materiale informativo: può sembrare una formalità, ma in realtà si crea un’ambiguità che presta il fianco a diverse interpretazioni, quindi si crea uno spazio di discussione anche in favore dell’operatore, laddove decida di variare le condizioni economiche.

        Penso anche che la clausole che consentono di rimodulare alcune offerte (in generale tutte quelle che non vengono dichiarate “non modificabili”) potrebbero essere migliorate, “rassicurando” maggiormente tutti gli utenti, semplicemente chiarendo che eventuali modifiche al contratto sarebbero giustificate solo da un aumento “improvviso”, per così dire, dei costi dell’azienda, e mai fatte per aumentare i propri profitti. Nella maggior parte dei casi questi costi dovrebbero riguardare nuove tecnologie e/o servizi aggiuntivi, quindi dovrebero ricadere all’interno di nuove offerte specifiche oppure opzioni da aggiungere, eventualmente, alla propria offerta, ma potrebbero esserci casi in cui i costi riguardino anche gli utenti di servizi/tecnologie precedenti (ad esempio, i costi di licenze e contratti di fornitura che potrebbero variare nel tempo).

        Fermo restando che la promessa “per sempre” va rispettata, credo che l’articolo 9 del contratto con Iliad sarebbe meno criticabile se si precisasse che, nei casi previsti e con l’eccezione delle offerte dichiarate non modificabili (che, appunto, non possono e non devono essere modificate), ogni variazione delle condizioni economiche sarà proporzionata “ai maggiori costi eventualmente sostenuti dall’operatore”. Non sarebbe una cosa facile da verificare per l’utente, ma almeno costituirebbe una “dichiarazione di intenti”, per così dire, più chiara e soprattutto vincolante da un punto di vista legale. Una modifica di questo tipo sarebbe migliorativa, quindi teoricamente non soggetta ad obblighi di comunicazione preventiva con diritto di recesso.

  3. Io personalmente ho scelto di lasciare video e file dei miei documenti,non sapendo che era la consegna probabilmente più lenta visto che passava attraverso il corriere Nexive ma non potevo fare altrimenti perché non potevo essere sempre a casa ad aspettare Bartolini che venisse consegnarmi la Sim e di persona potessi firmare quindi fogli.Quindi di conseguenza non avevo molta scelta solo che al momento sono sette giorni che aspetto la Sim senza nessun avviso di ritardo o meno quindi sto pensando come muovermi……

  4. Questo è un commento serio. Imparate gente. E lo dico anche agli amministratori del gruppo FB che peccano un po’ troppo di poca trasparenza.

  5. Acquistata e attivata sim il primo giorno (29 maggio) presso simbox nella sede iliad di Milano in viale Restelli. Avrei fatto volentieri la portabilità ma non era possibile e sono stato rassicurato dalle parole dei gentilissimi ragazzi del centro, secondo i quali avrei potuto farla dal sito entro due o tre giorni. ne son passati 18 e ancora nulla sul sito. Intanto l’offerta vodafone si è rinnovata e mi ritrovo a pagare due utenze. E’ possibile che sia così difficile, anzi impossibile, avere la portabilità? Questa sarebbe la rivoluzione? Fare promesse che non vengono mantenute? Continuerò a pagare Iliad solo quando sarà possibile effettuare la portabilità perché farsi prendere in giro una volta ok ma continuare a farlo è da stupidi.

  6. Mi dispiace per voi che fate tanta pubblicita’ a Iliad ma io dal 7 GIUGNO 2018 sto aspettando la
    PORTABILITA’. Ciao Francesco

    • io dal 6 giugno….probabilmente abbiamo scelto di attivare il servizio dopo la scadenza del termine di 14 giorni previsto per il ripensamento. La portabilità avvera allo scadere dei 14 giotno

    • Ma voi avete acquistato la sim presso i totem oppure online? In questo caso è strano, la portabilità dovrebbe partire al momento dell’attivazione della sim, quindi dopo che arriva a casa. Anche se avete scelto di non rinunciare al diritto di recesso nei primi 14 giorni, è possibile collegarsi all’area personale (non con la sim iliad, però, che non è attiva) e attivare la sim: questo ha praticamente lo stesso effetto della rinuncia al diritto di ripensamento (si può comunque recedere entro il 14 giorno con un addebito proporzionale al servizio di cui si è goduto, e si deve accettare questa condizione per poter procedere). A questo punto, dovrebbe partire anche la portabilità e si riceve una email che avvisa dell’avvenuta richiesta all’operatore di provenienza: avete attivato la sim? e l’email sulla portabilità vi è arrivata? Se si, dovreste chiamare il servizio clienti per avere chiarimenti. In ogni caso, se la procedura per la portabilità dura più di 4 giorni, dal momento in cui viene avviata, quindi dopo che attivate la sim e ricevete l’email, si può chiedere un rimborso pari a 2,50€ per ogni giorno di ritardo dopo il secondo e fino a un massimo di 50€. Ma questo vale solo per le sim prese online, ai totem è un po’ diverso.

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