Si dice che gli svizzeri di Swisscom, che in Italia controllano Fastweb, non hanno proprio preso bene la discesa in Italia di Xavier Niel con Ho Mobile. Come chi ci segue abitualmente sa bene, fu proprio Fastweb a candidarsi ad occupare il posto di quarto operatore mobile infrastrutturato del Bel Paese, nel momento in cui la fusione tra 3 e Wind si andava concretizzando. Alla fine – non è dato sapere perché – Wind Tre scelse di presentare all’ Ue un progetto che prevedeva l’ arrivo dei francesi di Iliad Telecom.

Fastweb Mobile
Fastweb raggiunge quota un milione di clienti sul mobile. Il successo di Fastweb Mobile e il futuro progetto di diventare gestore infrastrutturato.

Fastweb rimase quindi a bocca asciutta. E a seguito dell’ ok dell’ Unione arrivò anche un ricorso per le modalità con le quali venne effettuata questa scelta. Di lì a poco, quelli di Fastweb si rimboccarono le maniche ridefinendo completamente la propria offerta nella telefonia mobile, dove l’ operatore si deve accontentare di essere presente come virtuale (MVNO).

Un restyling dei piani tariffari che portò ad una semplificazione totale delle proposte. Un cambiamento a favore della maggiore chiarezza, che già strizzava l’ occhio allo stile Ho Mobile. Poche proposte, chiare e semplici e senza sorprese, con tariffe che ad esempio prevedono già inclusi il “ti ho cercato” e la “segreteria telefonica”.

Ed evidentemente la proposta ha convinto il mercato, anche se parliamo della nicchia, non proprio estesissima di utilizzatori di operatori mobili virtuali. Al 30 settembre 2017, Fastweb dichiara con orgoglio di aver aggiunto il milione di clienti con Fastweb Mobile.

Un tasso di crescita importante con un più 300 mila sim nei soli primi mesi del 2017. Ovviamente l’ operatore è forte di un marketing incentrato sulla diffusione delle offerte mobili sulla già nutrita base clienti del fisso. Nel broadband fisso, Fastweb registra 965 mila clienti che già usufruiscono della banda ultra-larga. Tutti dati emersi anche dal rapporto AGCOM relativo al terzo trimestre 2017.

Nel futuro Fastweb non rinuncia a sfidare Ho Mobile

Un futuro quindi positivo per Fastweb anche se per il momento, sul fronte della telefonia mobile, dovrà accontentarsi della posizione non facile di operatore virtuale. Fastweb deve quindi pagare l’ affitto della rete a TIM, con la quale ha un accordo per l’ utilizzo dei network 2G, 3G e anche 4G. In futuro però l’ operatore ha già confermato l’ interesse per la tecnologia 5G. Ed è quindi molto possibile che gli svizzeri decidano di partecipare all’ asta, fissata forse già nel 2018.

In questo modo l’ operatore potrà dotarsi della tanto agognata infrastruttura di rete, anche nel mobile, che le consentirà la massima autonomia operativa e tecnologica. Solo a quel punto, Fastweb potrà coronare il sogno di occupare un posto da protagonista anche nel mobile, visto che il 5G è già stata definita una tecnologia ibrida, capace quindi di coniugare le esigenze della rete fissa e di quella mobile.

La fase sperimentale del 5G inizierà nel 2020. Quindi già tra pochissimi mesi, potremmo parlare ancora di un nuovo operatore nel mercato mobile. E l’ Italia potrebbe essere terreno di grandi battaglie tra gli svizzeri e i francesi, che in Italia vantano ormai una doppia presenza con Iliad in Ho Mobile e Vivendi in TIM.

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