Che i gestori incumbent italiani, Tim, Vodafone e Wind 3, non avessero preso bene la notizia dell’ arrivo di Iliad sul mercato della telefonia mobile lo sapevamo già. Nonostante tutti i vertici delle compagnie nostrane si siano sbracciati in questi mesi, per manifestare la più assoluta tranquillità, sappiamo bene che in realtà, il quarto in comodo preoccupa. E molto. Un passaggio dell’ arrivo di Iliad era però rimasto fino ad oggi un po’ misterioso: l’ impossibilità da parte della compagine di Xavier Niel di lavorare, anche qui da noi con il brand Free Mobile.

Marchio Free Mobile in Italia
Ecco svelato perché Free Mobile in Italia non si chiamerà Free Mobile. Il marchio è già registrato. Indovinate da chi?

A quanto ci risulta l’ intenzione iniziale della compagnia era infatti di espandersi con il marchio di casa, godendo anche un po’ della spinta, tra celebrità e mito, ottenuta grazie alla rivoluzione tariffaria introdotta nel Paese a noi confinante.

Iliad Telecom, arrivata qui da noi, ha dovuto immediatamente ripensarci. Non utilizzerà, come confermato dal suo fondatore, il brand Free Mobile. Problemi di registrazione del marchio che qui da noi, è in mano ad un’ altra società. Ma chi è questa società?

La risposta va oltre ogni immaginazione. E qui entriamo davvero nel campo della soap opera telefonica che comunque, noi di 4fan.it, troviamo estremamente divertente.

Il registrante del marchio Free in ambito telecomunicazioni, secondo i dati ufficiali dell’ Ufficio Marchi e Brevetti del Ministero dello Sviluppo Economico è Vodafone.

E la data di registrazione, come potete vedere dal documento che ci siamo procurati, è dicembre 2016. Quindi successiva alla conferma dell’ arrivo di Iliad Telecom nel mercato mobile italiano.

Free by Vodafone

Insomma, non serve essere troppo maliziosi per capire che Vodafone abbia voluto creare qualche difficoltà al nuovo entrante, attraverso la registrazione del suo marchio più conosciuto. Ed oggi Vodafone si troverebbe nella perfetta condizione di poterlo utilizzare, sia per commercializzare tariffe (anche 3 a dire il vero ha una ben nota gamma tariffaria denominata “free”) che per lanciare un gestore tutto nuovo.

Ad esempio il suo virtuale, il cui nome dal punto di vista societario risulta essere VEI e che Vodafone lancerà in autunno proprio per intercettare la stessa clientela ipotetica interessata a Free… ops… Iliad. Ovvero il segmento low cost che ha fatto la fortuna della compagnia telefonica francese.

Per carità, tutto perfettamente legale. E legittimo. La guerra dei brevetti è una strategia da sempre adottata da qualsiasi colosso mondiale, soprattutto nel tech. Ma questa notizia, prontamente segnalata da un follower della nostra community, è un piccolo scoop da godersi in queste calde giornate sotto l’ ombrellone.

Iliad tanto arriverà lo stesso. E presenterà a breve il marchio tutto nuovo che farà da cappello all’ offerta commerciale del nuovo quarto gestore di telefonia mobile. E noi di 4fan.it, continueremo a raccontarvi ogni possibile sviluppo, continuando a riportarvi notizie ufficiali ma anche rumors, scoop e anticipazioni esclusive.

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Lykanos82Fabrizio GiancateriniAlex Recent comment authors
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Alex
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Alex

Anti-slogan possibile: “Telefonia realmente free? Meglio Iliad!” 🙂

Fabrizio Giancaterini
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Fantastico! 🙂

Lykanos82
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Lykanos82

ahahahah e se VEI fosse solo il nome della società controllante mentre Free il brand commerciale? sai che ridere… da aspettarselo…. tanto con un marchio del genere già si può dire che hanno la strada spianata per un lancio commerciale… nessuno immaginerebbe che si tratti di un mvno vodafone e non iliad…