Hai argento 800 in casa? Potresti essere ricco: ecco il valore

Negli ultimi mesi quelli che sono i titoli e le valutazioni di mercato dell’argento stanno letteralmente lievitando. Questo porta sempre più persone ad investire su di esso, in quanto, beni di rifugio del genere, sono sempre considerati un porto sicuro per il denaro. L’inflazione non fa altro che costituire l’ambiente ideale per la salita dei costi di produzione e dunque del prezzo; non è vi è il rischio, dunque, che la situazione economica possa andare ad intaccare del genere se non in salita. Oltre il caro prezzi a cui stiamo assistendo che galoppa da mesi, le ragioni sono molteplici: la necessità sul mercato, ad esempio, non fa che crescere e, di consuetudine, aumentando la richiesta, ne sale anche il prezzo.

Anche l’argento usato che abbiamo nelle nostre case potrebbe rivelarsi di interessante valore; qualora stiate cercando di venderlo, che sia questo per rimpiazzarlo con qualcosa di più moderno o per necessità economica, questo articolo vi sarà utile. Nelle prossime righe, daremo un’occhiata a quali sono le prime cose da analizzare quando si intende fare una vendita del genere e non si è esperti in materia.

Il valore dell’argento usato

La prima cosa da fare in assoluto è controllarne l’autenticità. Non è necessario recarsi dall’orafo, vi basterà individuare sulla vostra cornice, il vostro gioiello o calice che sia, un numeretto tra 800,925 e 999; che sono i più comuni. Il numero in questione, rappresenta i carati, ovvero la quantità di argento che costituisce l’oggetto in se. Brutte notizie per chi, invece, non ha scorto niente del genere e che si è ritrovato, diversamente, la scritta “ARG” o “Silver Plated”. In questo caso, ci dispiace informarvi del fatto che il vostro oggetto è di scarsa qualità e non ha alcun valore; si tratta, infatti, di un prodotto soltanto placcato in argento e non interamente costituito da esso. Se siete tra i fortunati che hanno individuato un numero, al contrario, eccovi il valore dell’argento in questi giorni. 800= 390€/Kg; 925=470€/Kg; 999=590€/Kg.