Hai i due euro con l’aquila? Ecco il valore odierno, incredibile

Ci siamo soffermati molte volte a parlare di monete rare e di stupefacente valore. Il minimo comune denominare di tante di queste, però, era l’estrema rarità; c’era magari la possibilità che fossero ben custodite in qualche collezione dei vostri nonni o dei vostri genitori. Quasi sempre si è trattato di Sterline o di Lire, valuta che, ancora oggi dopo 20 anni dalla sua uscita di scena, continua a suscitare fascino e scalpore.

La moneta di cui andiamo a palrare oggi ha, invece, una differenza gradita e notevole; potresti avercela nel portafoglio anche in questo momento! Ebbene si, oggi parliamo di una semplicissima moneta da 2€ che sicuramente, lo diamo per scontato, hai visto tante volte: I 2€ con l’aquila.

 

Descrizione e valore

Questa moneta non fa parte delle commemorative, ma ha comunque un valore importante. Viene coniata tutt’ora in Germania, presso la zecca di Berlino; ed è prodotta in onore della Repubblica federale tedesca. Da un lato ha la comune faccia dei 2€ che tutti conosciamo; dall’altra, una grande aquila stilizzata con le ali aperte a mo’ di cerchio. Al centro sotto il volatile è riportato l’anno di coniazione, invece sotto la zampa, il monogramma indicante la zecca produttrice. 

É proprio riguardo questo monogramma che ci andremo a soffermare, in molti casi sono stati resi noti errori di conio, che presentano una lettera diversa piuttosto che la G, che sta, appunto, per Germania. Casi come questo possono arrivare ad essere veramnete costosi, specialmente agli occhi di un collezionista parecchio appassionato. Sul noto e-commerce di shopping online E-Bay, ad esempio, esiste una moneta del genere con lettera sbagliata in vendita alla folle cifra di 1400€! Non male per una moneta di soli 2€!

A questo punto, speriamo davvero di avervi incuriosito, afferrate il vostro portafogli e controllate se anche voi siete in possesso dei 2 € con l’acquila, magari proprio con una lettera sbagliata! Ricordatevi però, che come per le sterline e le vecchie lire, anche in questo caso le condizioni e lo stato della moneta sono parecchio rilevanti, una moneta danneggiata e usurata, infatti, non potrà mai avere lo stesso valore di una in fior di conio, espressione utilizzata per definirne le ottime condizioni.