Hai le 2 Lire con l’ape? Pazzesco, ecco quanto valgono al giorno d’oggi!

La Lira Italiana fu coniata per la prima volta a Firenze nel 1860, quando Vittorio Emanuele II la rese unità monetaria del regno. Il nome deriva dalla parola libbra (dal latino Libra) questo perchè in antichità le monete venivano ricavate da metali pregiati ed il loro valore corrispondeva di fatti al loro peso specifico.

Per tanti anni non fu considerata una moneta reale, ma soltanto un’unità di conto. Successivamente, con l’incremento del commercio, per comodità si decise di iniziare a frazionare la moneta, dando vita così a più unità che vennero automaticamente denominate come “lire”. Fu la moneta in vigore per oltre 40 anni quando, nel 1° Gennaio dell’anno 2002 fu definitivamente ritirata per dare spazio all’Euro, che come sappiamo rappresenta ancora ai giorni nostri la moneta vigente in 19 dei 27 paesi membri dell’UE.

Una scelta che, oggi, a 20 anni dall’entrata in vigore,  fa ancora discutere parecchio, poichè, insieme all’inflazione che avanza indiscussa, si dice che l’entrata dell’Euro abbia contribuito al raddoppio dei prezzi. Molte persone da allora hanno inziato delle vere e proprie collezioni di quelli che erano gli spiccioli e/o le banconote di quegli anni arrivando a costruire veri e propri tesoretti grazie al valore di alcuni pezzi: monete coniate in una serie limitata, che rappresentasse essa un omaggio a un personaggio storico o semplicemente un evento importante da ricordare nella storia.

Le 2 Lire con l’Ape

Esiste in particolare una moneta da 2 Lire che oggi arriva ad avere un valore assai notevole, si tratta delle 2 Lire con l’ape, meglio conosciuta come “2 lire ulivo”. Questa in particolare venne coniata ogni anno dal 1953, quando per la prima volta venne a sostituire le 2 lire spiga, fu prodotta fino al “59 per poi essere interrotta e ritornare nel “68 quando venne coniata per un paio d’anni ancora. Presenta, nello specifico, il disegno di un’ape con la scritta a stampatello “REPUBBLICA ITALIANA” da un alto e un ramoscello d’ulivo con il numero 2 dall’altro.

Tuttavia non è così facile che la moneta con l’ape che potreste ritrovarvi in casa sia quella con il valore più alto, quella che infatti è la più preziosa e ricercata corrisponde a quella coniata nell’anno 1958 di cui furono prodotti soltanto 125.000 esemplari e puo’ arrivare addirittura a valere 500Euro. Le versioni della stessa moneta che non riportano questa data incisa, infatti, essendo molto più comuni, hanno un valore decisamente più basso che va dai 7 ai 25Euro. Ciò che ti rimane da fare adesso, è scoprire se da qualche parte in casa hai la fortuna di trovare ancora questa moneta. Io, al posto tuo, farei un salto dai nonni!