Nella semestrale del Gruppo Iliad i primi dati sui maxi investimenti per la creazione del nuovo gestore italiano. Iliad si appresta a lanciare Ho Mobile. Spesi già quasi 60 milioni di euro. Ma nei prossimi due anni l’ investimento totale sarà di circa 900 milioni. Un record per la telefonia mobile.

Iliad investimenti
Iliad. Investimenti enormi per il lancio del nuovo gestore italiano Ho Mobile. Continuano le assunzioni di Iliad Italia.

Numeri esorbitanti ed una boccata d’ ossigeno per il settore. La costituzione di Iliad Italia è già costata al gruppo 60 milioni euro. Pochi rispetto a quelli che il gruppo dovrà sborsare entro il 2019 (saranno circa 900 milioni). La maggior parte di questi andranno a Wind Tre che a seguito della fusione ha ceduto frequenze e antenne.

Un bel blocco che consentirà a Iliad di operare in Italia attraverso una rete proprietaria in 3G e 4G, moderna e super veloce. E poi, giusto il tempo di saldare i conti con la joint venture Wind Tre che sarà il momento di affrontare l’ onerosa asta per il 5G.

Insomma Iliad è pronta ad investire tanto nel nostro Paese. Ma secondo tutti gli analisti l’ ottimismo di Xavier Niel è più che giustificato. Lo spazio, anche se il mercato sembra saturo, c’ è. E secondo il papà di Iliad (qui da noi il gestore, come vi abbiamo raccontato, si chiamerà Ho Mobile) è possibile creare un modello efficiente a costi contenuti.

Iliad. 35 MHZ di frequenze da Wind Tre

Un pacchetto di frequenze che consentirà a Iliad – Ho Mobile di costruire la propria copertura diretta. Inizialmente almeno nelle grandi città. Nel resto del territorio, si utilizzerà il roaming Wind Tre. E anche quello andrà pagato. Anche se non sono noti i dettagli economici dell’ accordo, sembra che Niel abbia strappato un contratto davvero vantaggioso. Accordo che quelli di Wind Tre hanno dovuto accettare, per non vedersi rifiutata la fusione dalle autorità UE.

Iliad. 1000 nuovi posti di lavoro

Procedono senza sosta le assunzioni nelle sedi di Milano e Roma. Nel capoluogo lombardo Iliad ha il suo quartiere generale. La squadra dei top manager sembra già al completo. Manca un amministrato delegato che, secondo i rumors, dovrebbe essere ufficializzato entro settembre o metà ottobre.

Maxime Lombardini, AD di Iliad, la società che controlla la nuova compagnia, ha assicurato che l’ AD sarà italiano così come è italiano il team dei manager. Insomma, non sarà un’ invasione ma uno dei più importanti investimenti esteri degli ultimi anni.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here