Iliad Italia, sempre più protagonista della scena il quarto operatore mobile. Iliad nasce vincente, avendo anzitutto alla base una solida realtà aziendale che arriva dalla Francia dove grazie a Free Mobile, i costi della telefonia sono notevolmente calati. Ma è cambiata molto anche la logica delle offerte e del porsi con il cliente. Una strategia che sembra funzionare anche in Italia anche grazie (o per colpa) di un malcontento generale dei clienti nei confronti degli altri operatori telefonici.

A che punto è la rivoluzione Iliad
A che punto è la rivoluzione Iliad? Sono stati giorni caratterizzati da diverse novità. Noi le rivediamo tutte in questo post.

Ad oggi Iliad ha avuto le sue difficoltà, per così dire di natura tecnica, con alcune segnalazioni alle autorità competenti riguardo alcuni passaggi negli spot pubblicitari delle offerte non ben evidenziati. Segnalazioni arrivate puntuali dalla concorrenza.

E ancora in diversi comuni italiani sono stati bloccati i lavori per l’installazione di nuove antenne di proprietà, per proseguire nel potenziamento della propria rete di proprietà. Ma Iliad va avanti con tutti i mezzi a disposizione. E con un certo ottimismo.

A dirigere il progetto è un giovanissimo come Benedetto Levi che a vederlo può sembrare a volte poco abituato alla pressione della stampa. Ma è un giovane uomo con idee da vendere e progetti molto chiari in mente.

Iliad e il 5G

Iliad guarda al futuro e come potrebbe essere diversamente con le importanti sfide che ci sono da affrontare? Intanto proseguire con l’ampliamento e il potenziamento delle proprie infrastrutture di rete. Un operatore mobile a tutti gli effetti deve poter contare su una rete forte e capillare e poi c’è la grande sfida del 5G.

L’obiettivo primario di Iliad rimane l’innovazione e nelle varie interviste rilasciate anche per il web, Levi ha lasciato intendere che al momento la sfida primaria rimane la telefonia mobile, il fisso per ora può attendere anche se la scelta ricadrebbe senza dubbio su una partnership con Open Fiber.

Sfide accettate ma anche una richiesta molto precisa, fatta dallo stesso CEO alla Camera dei Deputati in un incontro a cui erano presenti anche i rappresentanti degli altri competitor.

Quello che viene richiesto sopra ogni cosa sono una serie di leggi ad hoc per favorire gli investimenti nelle telecomunicazioni, su tutte quella che impone ancora limiti troppo rigidi sulle emissioni elettromagnetiche che pongono un freno enorme.

Considerando la massiccia presenza sul territorio nazionale delle reti di TIM, Vodafone, Wind-Tre: riuscire ad incanalarsi in un contesto di saturazione non è semplice.

Benedetto Levi vuole smarcarsi dal roaming con l’intenzione di poter offrire i servizi in 5G attraverso la sua rete di proprietà ma in alcune zone c’è il rischio concreto di essere bloccati.
Il CEO di Iliad Italia ha anche evidenziato che la discesa in campo della sua società nel mercato italiano non ha danneggiato il settore delle TLC, quanto piuttosto è stata uno stimolo per spingere sugli investimenti.

La strategia commerciale di Iliad

La strategia commerciale di Iliad è stata palese sin dagli esordi: in un certo senso la si potrebbe riassumere cosi: “non faremo quello che hanno fatto gli altri!”.

Se gli altri rimodulano noi garantiamo il “per sempre”, se gli altri mettono un vincolo “noi lo togliamo”. Le tariffe Iliad sono chiare, semplici e dirette: tutto incluso alla massima velocità internet possibile a costi bassi e con tutti i servizi accessori più importanti inclusi gratuitamente.

Anche su questo aspetto qualcuno ha avuto da ridire sospettando fortemente che questo tipo di strategia potesse non essere garantita sul lungo periodo ma sarà davvero cosi?

L’offerta a tempo di Iliad non più a tempo

È proprio di questi giorni notizia che l’offerta denominata Giga 40 non è più limitata ad un gruppo prestabilito di potenziali clienti, questo vuol dire che la proposta potrebbe sparire da un momento all’altro oppure proseguire ancora per molti mesi.

Ricordo che la Giga 40 offre minuti e sms illimitati verso tutti e 40 Giga di internet mobile in 4G e 4G+ al costo di 6,99 euro al mese per sempre. All’estero ci sono invece 3 Giga disponibili.

Per ora quindi l’operatore di origine francese non sembra lanciare altre grosse novità anche se sono in tanti coloro che auspicano qualche offerta per acquistare anche uno degli smartphone di ultima generazione, al momento acquistabili solo dal sito ufficiale ma a costo pieno, senza alcuna offerta tariffaria inclusa.

Anche in questo Iliad saprà distinguersi? Noi pensiamo di sì in quanto se la strategia è “fare quello che non fanno gli altri”, proporre offerte simili agli altri competitor vorrebbe dire inserire ulteriori costi e vincoli contrattuali che ad oggi proprio non piacciono a Iliad.

Ho Mobile sfida Iliad

Neanche il tempo di nascere che il quarto operatore mobile italiano si è ritrovato a dover competere con una sorta di gemello cattivo lanciato da Vodafone, ho.Mobile è l’MVNO ovvero l’operatore mobile virtuale che sembra essersi prefissato la stessa mission di Iliad: niente vincoli, niente costi nascosti, niente rimodulazioni a sorpresa e tariffe semplici e convenienti sfruttando l’ottima rete mobile proprio di Vodafone.

La rete proprietaria di Iliad. INWIT e Cellnex

Quindi grande concorrenza e mercato non proprio accogliente per Iliad che anche per questi motivi ha la priorità assoluta di potenziare e ampliare il più velocemente possibile la rete proprietaria e in questa direzione vanno proprio i recenti, importanti accordi con due operatori del settore di tutto rispetto come Cellnex e INWIT.

Con il recente accordo con INWIT, Iliad potrà dunque utilizzare parte delle 11.000 torri della società controllata da Telecom Italia in aggiunta alle proprie e a quelle di Cellnex.
La grande sfida è quindi apertissima e molto agguerrita e… continua!

Ma per restare sempre aggiornati, restate sintonizzati qui su www.4fan.it, la prima community italiana dedicata a Iliad.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here