Iliad 100% ricarica bonus

Altra truffa in queste ore ai danni di Iliad. E ancora una volta possiamo raccontarvi questa spiacevole vicenda in anteprima assoluta, qui su 4Fan.it, grazie alle segnalazioni, tantissime, dei nostri follower. Questa volta la truffa è architettata veramente bene quindi continuate la lettura di questo breve post, perché non è escluso che il tentativo di raggiro sia già arrivato sul vostro smartphone.

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Obiettivo, ancora una volta, rubare i soldi delle carte di credito dei clienti, sfruttando il buon nome di Iliad. Un gestore preso d’assalto dai criminali del web, proprio perché riconosciuto per le qualità di serietà e trasparenza. E’ quindi più facile far scattare il furto, usando la credibilità conquistata dal marchio rosso della “verità”.

Banner Iliad

Ma come avviene questa volta la truffa?

Abbiamo ricostruito tutto il raggiro partendo proprio dal primo passaggio, l’invio di uno strano SMS. Lo pubblichiamo qui sotto:

sms truffa iliad

Ben 100% di bonus ricarica. Offerta sufficientemente allettante per convincere l’utente a cliccare sullo strano link che in effetti, pare portare proprio all’area riservata Iliad, dove solitamente gli utenti sono abituati ad entrare per ricaricare la propria sim.

Ecco qui lo screenshot di cosa appare dopo aver cliccato:

Iliad sito fake

Sembra proprio il vero sito di Iliad. Peccato solo per il particolare del logo, decisamente più grande rispetto al sito originale. Facendo attenzione alla URL però, si vede chiaramente che qualcosa non torna:

Offerta Iliad url fake

Eccolo qua il sito truffaldino: offerta-iliad.it non è ovviamente il dominio ufficiale utilizzato dalla compagnia. Ma è ovvio che uno sguardo meno attento potrebbe facilmente confondersi.

Inutile dire che loggandosi, si viene invitati ad inserire i dati personali e delle carta che saranno naturalmente utilizzati per addebiti a pioggia. E la truffa, ancora una volta è servita.

In questo caso però è da notare che il cyber-criminale ha fatto uso di un dominio .it, cosa abbastanza rara. E in effetti, nei pubblici registri appare questa volta anche l’intestatario del sito ruba dati. Noi, per rispetto della privacy abbiamo nascosto il nome ma ovviamente segnaliamo come sempre la cosa al team Iliad che sicuramente si muoverà celermente a tutela dei propri clienti.

Dati Whois sito fake Iliad

Vi preghiamo di stare attentissimi e di non cadere in questo genere di tranelli. Non esiste (almeno per il momento) alcuna promozione ricarica bonus 100% con Iliad. Controllate sempre di trovarvi realmente nel dominio web ufficiale di Iliad che è www.iliad.it e non inserite mai i dati della vostra carta su siti sospetti.


Prima di chiudere però, un’altra spiacevole notizia che ha sempre a che fare con le truffe ma che questa volta sembra collegata direttamente con i dirigenti di una compagnia telefonica. Stiamo parlando della bufera che in queste ore sta coinvolgendo WindTre, con la Guardia di Finanza a perquisire gli uffici della compagnia.

Le indagini stanno accertando la posizione di alcuni manager della compagnia, accusati di far parte di un sistema di addebiti poco trasparenti ai danni dei clienti WindTre. Una vicenda che potrebbe trasformarsi in un gigantesco terremoto per WindTre.

7 COMMENTS

  1. A tutti dovrebbe suonare un campanello di allarme quando vengono chiesti i dati personali legati a carte di pagamento, per quello che riguarda Wind Tre, la fusione dei due marchi è per me ingestibile troppa gente, per stare in piedi hanno bisogno di una grossa organizzazione e troppi soldi, la vedo molto male. Ciao a tutti.

  2. Riguardo Iliad, a me NON È arrivato l’sms truffa e comunque il link dell’sms in questione NON È NEANCH’ESSO un dominio ufficiale al sito di Iliad (bit.ly??? Ma dove si è mai visto… Iliad quando manda gli sms rimanda al SITO UFFICIALE) quindi cascarci è proprio da polli secondo me, o quantomeno da ingenui inesperti in informatica. E poi i link non sicuri sono pericolosi: possono far entrare virus e Trojan nel cell… e comunque, come diceva Antonello, a tutti dovrebbe scattare un campanello d’allarme quando gli vengono richiesti dati personali o di carte di credito.

  3. Dimenticavo: riguardo W3, non mi sorprende, ma la cosa che mi fa incazzare di più è che queste cose vengono alla luce (ne hanno parlato tutti i TG nazionali) solo in rarissimi casi pur verificandosi molto spesso…

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