La rivoluzione iliad proseguirà spedita. In Italia ma anche in terra natia. Ecco le ultime caldissime novità dal Gruppo Iliad. Prima di lasciarvi all’articolo però, vi ricordiamo che è a vostra disposizione, per restare sempre sul pezzo con tutte le novità dall’universo Iliad, il nostro Canale Telegram dedicato. Iscrivetevi e buona lettura…

Iliad restart
Un nuovo inizio per Iliad in Francia. Le grandi sfide per il rilancio di Free Mobile influenzeranno immancabilmente anche le attività italiane.

Come avrete probabilmente letto, nelle scorse ore, la Francia è rimasta ostaggio di una protesta violentissima, nota in termini giornalistici come quella dei gilet gialli. Il Governo francese sta ora cercando di fermare i blocchi con ipotesi last minute di aumenti salariali. Acqua sul fuoco che contribuirà ad irrorare anche la Iliad francese. La telco guidata da Xavier Niel ha deciso di premiare i propri dipendenti con un extra di mille euro.

Come detto, un modo per allentare le tensioni in un contesto, quello francese, dove i postumi della crisi economica si stanno facendo sentire in maniera decisa.

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Poche ore fa è giunta la nota stampa ufficiale del gruppo Iliad. 1000 euro di premio agli oltre 6mila dipendenti del gruppo nella sola Francia.

Ecco il comunicato stampa di Iliad:

“A seguito delle dichiarazioni del presidente della Repubblica francese, Thomas Reynaud, amministratore delegato di iliad, in accordo con l’intera dirigenza del gruppo iliad, ha deciso l’attribuzione di un premio straordinario di 1.000 euro ad ognuno degli oltre 6.000 dipendenti del gruppo in Francia. Il pagamento verrà effettuato nel momento in cui verrà votata la legge che permetterà ai dipendenti di non preoccuparsi di pagare né tasse né contributi sociali su questo premio”.

Iliad sul mobile. Ridefinizione totale dell’offerta

Ma non è l’unica novità di queste ore sul fronte iliad. Restiamo alla casa madre iliad, ovvero Free. Nelle scorse ore Xavier Niel ha annunciato, nel corso di un’intervista una storica e totale ridefinizione dell’offerta mobile, commercializzata con il marchio Free Mobile.

Niel ha dichiarato che si tratterà di una strategia che introdurrà numerosi elementi completamente nuovi ed una serie di novità relative al modo di commercializzare i servizi.

Un restyling totale della Iliad francese quindi che tenterà si ridare energia all’operatore che dopo anni di incredibili successi ha assistito ad un 2018 un po’ fiacco, rallegrato principalmente dall’opera di colonizzazione del mercato italiano con il lancio di una iliad nostrana e con l’espansione irlandese e la presa di Eir (terzo operatore mobile dell’isola).

Niel ha dichiarato che i rilanci sono coerenti con il DNA di Iliad e che sono indispensabili, con cicli di 6 o 7 anni. In pratica, dopo la prima rivoluzione iliad, ne dovrà arrivare un’altra, totalmente nuova e basata su altre necessità del mercato.

E con tutta probabilità, il gruppo tenterà una più decisa virata verso una visione quad play del mercato, con offerte capaci di fidelizzare anche di più la base clienti attraverso servizi più complessi e globali, fra i quali quelli comprendenti l’intrattenimento televisivo, oggi considerato elemento chiave di espansione di tutte le telco.

Non solo attenzione al prezzo quindi ma un’accelerata nel percorso di innovazione ormai tracciato con l’avvio della grande sfida 5G. Quando le telco dovranno passare dalle telecomunicazioni semplici alla realizzazione di interi ecosistemi digitali.

Tante novità che partiranno dalla Francia ma che inevitabilmente saranno in qualche modo declinate anche per la filiale italiana. Per il momento comunque, nel quartier generale milanese, si godono il successo di questo 2018 d’esordio. Per oggi è tutto con i nostri aggiornamenti.

4 COMMENTS

  1. Iliad non si deve fare illusioni. Noi italiani l’abbiamo accolta con tanto entusiasmo perché NON NE POTEVAMO PIU’ degli operatori tradizionali italiani, dei loro imbrogli e truffe ma quando questi saranno tutti falliti e l’organismo di controllo sarà raso al suolo ” allora potrebbe diventare più complicato la sua ulteriore ascesa.

  2. Il Premio verrà pagato quando vi sarà una legge che lo esenti da tasse….ci vuole una bella faccia tosta a dire cose simili. Un premio non è un obbligo come lo stipendio;colui a cui viene dato può anche rifiutarlo.Certo che tra non darlo è darlo seppur decurtato dalle tasse c’è una bella differenza. Direi che è meglio ricevere qualcosa piuttosto che nulla… o no? Ragionare come fa Iliad é ridicolo oltre che offensivo dellaltrui intelligenza. Se andiamo avanti con queste rivoluzioni….!

      • Non ti capisco… Se uno ti dice :”ti darò una somma di danaro quando ci sarà una legge che stabilisce che non pagherai tasse sulla stessa” tu, che fai? Aspetti speranzoso e contento, naturalmente, ben sapendo che se la legge non ci sarà tu non riceverai nulla e non sarà colpa di iliad…! Se iliad ritiene che i propri dipendenti meritino un premio, glielo dia e basta. Le leggi le lasci fare al governo e sopratutto non cerchi scuse. Tu piuttosto hai mai sentito parlare di benefit aziendali e del perché spesso sono preferiti ai premi in denaro, in Italia? Mai sentito parlare di cd. carico fiscale anche sugli straordinari, i premi pecuniaria, etc? Mai letto dietro un semplice gratta e vinci l’imposta sulla vincita? Questo è il mondo dove viviamo….anche se talvolta non ci piace. Poi ovviamente mi auguro anch’io che arrivi una legge simile a quella auspicata dall A. D. di iliad ; sia in Francia che, sopratutto, in Italia!

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