Ho Mobile utilizzerà buona parte delle infrastruttura Wind Tre. In molti, in questi giorni ci chiedono: ma come farà il quarto operatore mobile a ricominciare tutto da zero e a coprire rapidamente il nostro bello stivale? Semplicemente, non lo farà. Sarebbe impossibile, oggi, coprire l’ Italia ex novo con le migliaia di antenne necessarie per offrire il servizio di telefonia mobile in maniera decente. Per questo, quando parliamo di Ho Mobile, dobbiamo fare riferimento a roaming nazionale ma anche ad una parola finora abbastanza sconosciuta qui da noi: il ran sharing.

Iliad roaming Wind Tre
Iliad conterà su un lungo accordo di roaming nazionale con Wind Tre. Per questo il nuovo quarto gestore coprirà da subito l’ intero Paese, senza limitazioni nei servizi.

Iliad Italia con Ho Mobile farà ampio uso del roaming nazionale Wind Tre. Un accordo definito dallo stesso Xavier Niel estremamente proficuo. I dettagli economici non sono noti al pubblico. Ma si tratta del primo accordo di questo tipo, siglato di fronte all’ autorità per la concorrenza ed il mercato, dell’ Unione Europea.

Insomma, un accordo tra due soggetti privati ma nel quale rientrano le garanzie che Wind Tre spa si è trovata costretta a fornire all’ UE, nell’ ambito del suo processo di fusione.

Quindi Ho Mobile – Iliad si appoggerà a Wind Tre? E che cos’ è il ran sharing?

Sì. Ho Mobile è forte di un accordo piuttosto ampio con Wind 3. Wind Tre, oggi unico gestore nazionale, provvederà a fornire a Iliad circa 5000 antenne in eccesso. Node B di 3 che, soprattutto nei grandi centri, risultano ridondanti rispetto alla copertura di Wind.

Antenne doppie, tanto per capirci, che costituiranno il primo importante tassello della copertura diretta di Iliad nel nostro Paese.

Quindi Iliad Italia avrà subito una copertura diretta e nel resto del territorio, roaming nazionale e ran sharing, con Wind Tre. E si tratterà di un roaming nazionale completo, sia per la rete 2G e 3G che per quella veloce 4G. Anzi, se i tempi lo permetteranno, Iliad Italia potrà sfruttare anche il futuro 5G di Wind Tre.

E ovviamente, nel frattempo, occuparsi, in un paese geograficamente ma anche politicamente, complicato, di installare nuove antenne aumentando la propria copertura diretta in 4G. In Francia, quelli di Iliad si sono dimostrati molto capaci di estendere rapidamente la propria copertura. E la speranza è che possa avvenire lo stesso anche qui da noi.

Wind Tre e Iliad dovranno collaborare anche sul tema dei siti, ovvero i luoghi utili all’ installazione delle antenne, sempre più difficili da trovare viste le resistenze degli enti locali. Iliad potrà sfruttare le postazioni di Wind Tre, accelerando così il processo di creazione rete.

Il ran sharing…

Il ran sharing permette a Ho Mobile di diffondere il segnale di rete 222-50 direttamente da postazioni Wind Tre. Per questo motivo, allo stato attuale, effettuando una ricerca di rete manuale dal proprio smartphone è possibile ricevere la nuova rete 222-50 quasi in ogni località italiana. O comunque, in ogni località coperta dal segnale di Wind. Si tratta di un’ ottima tecnologia che ad oggi permette di ricevere la nuova rete quasi dappertutto ed abbattere i costi e i tempi per nuove installazioni. Postazioni autonome e indipendenti, andranno pian piano a completare la copertura italiana di Ho Mobile.

Sarà come il roaming Tim per la 3?

Sulla nostra Pagina Facebook, quelli che molti si chiedono è se il roaming nazionale sarà per Iliad limitato come lo è stato quello di Tim per i clienti di 3 Italia. Bisognerà ovviamente aspettare le offerte e le tariffe ufficiali per rendersene conto con certezza. Ad oggi, possiamo dire che la risposta è quasi certamente no. E’ nell’ intenzione di Iliad offrire – come accade in Francia – un roaming senza alcuna limitazione e che permetterà quindi il pieno utilizzo dei propri bundle, su tutte le reti e senza costi aggiuntivi.

E quando durerà il roaming nazionale Wind per i clienti di Iliad Italia?

L’ accordo, secondo quanto è stato reso noto, durerà 5 anni estensibili da Iliad per altri 5 anni. Già nei primi mesi Iliad si impegnerà ad assicurare la propria copertura di rete nelle grandi città italiane, lasciando nelle aree rurali il roaming Wind – 3.

Come già detto, per i clienti finali, non ci sarà alcuna differenza tra l’ utilizzo del servizio sotto copertura diretta o sotto roaming nazionale.

  • bear_666

    mah speriamo bene.il 3g ed il 4g della tre ( dove prendono) sono fantastici cosa che non si può dire della wind

  • Anthony Italia

    Potrebbe fare il roaming pure con la tim che ha una copertura decisamente migliore

    • Emanuele

      Quello con wind-tre non è roaming, ma RAN sharing. Difficilmente potrebbe essere fatto con Tim. E fare proprio roaming a mo’ di operatore virtuale sarebbe economicamente sconveniente e non permetterebbe di fare a free prezzi altrettanto concorrenziali