Continuiamo a fare chiarezza prendendo sempre spunto dai temi più dibattuti nella community del nostro Gruppo Iliad Fan. In queste ultime ore si è parlato del trasferimento di chiamata con Iliad e del presunto addebito di costi extra. Una mossa che in effetti, sarebbe poco nello stile di Iliad, dove costi nascosti, proprio non ci sono. Nel tranello sono caduti anche autorevoli blog. Sempre in contatto diretto con il team di Iliad, abbiamo quindi chiesto maggiori informazioni sugli strani addebiti che alcuni clienti avevano registrato dopo aver attivato il trasferimento della chiamata.

Trasferimento di chiamata con Iliad
Il trasferimento di chiamata è assolutamente gratuito con Iliad. Facciamo chiarezza tra errori e fake news di questi giorni.

Si tratta sicuramente di un errore dei sistemi. Quindi la bufala, questa volta, è partita da un difetto dei sistemi di billing di Iliad. Anche se, a quanto pare, gli addebiti inaspettati hanno colpito solo una minima parte della base clienti Iliad. Quanto basta, comunque, per far girare una notizia priva di fondamento ma che avrà permesso alla concorrenza di festeggiare per qualche ora.

Il trasferimento di chiamata con Iliadlo ribadiamo, ce ne fosse bisognoè assolutamente gratuito.

Visto che il servizio non è utilizzato così massivamente, il difetto nel tracciamento dei costi è evidentemente sfuggito al team della compagnia. Ringraziamo quindi gli utenti attivi nel nostro Gruppo che ci hanno permesso di segnalare tempestivamente ad Iliad una problematica importante che pure ha riguardato un numero ristretto di utenti.

Leggi anche: come funzionano i rinnovi con Iliad

Nelle prossime ore la compagnia ha confermato che provvederà a riallineare i sistemi, riaccreditando il maltolto ai clienti coinvolti. L’operazione sarà svolta automaticamente e non ci sarà bisogno di inviare alcuna richiesta particolare di rimborso.

Quindi concludiamo sottolineando che Iliad non prevede costi nascosti e poco chiari. E che, il trasferimento di chiamata, salvo limitati errori, è ed è sempre stato gratuito. Non da oggi, come qualche media ha titolato nelle ultime ore.

Se anche voi siete fan di Iliad, vi invitiamo a restare sintonizzati con il nostro blog, a discutere le notizie su Iliad nel nostro Gruppo Facebook e ad iscrivervi al nostro Canale Telegram.

Come si attiva il trasferimento di chiamata con Iliad?

È possibile attivare il trasferimento della chiamata utilizzando l’apposito menù del proprio smartphone. In alternativa, è possibile digitare direttamente sulla tastiera di chiamata, la seguente stringa:

  • *21*+39NUMERO VERSO IL QUALE DEVIARE LA TELEFONATA#

È possibile sempre disattivare tutte le deviazioni, utilizzando la seguente stringa, sempre sulla tastiera di chiamata del proprio smartphone:

  • ##002#

Per istruzioni sul trasferimento di chiamata verso la propria segreteria telefonica Iliad, fate riferimento a questo post.

3 COMMENTS

  1. Visto che è stata illustrata la stringa per attivare il trasferimento di chiamata, è più opportuno indicare il codice ##21# per disattivarla. Con ##002# si cancellano tutte le deviazioni, compresa quella alla segreteria telefonica. Operazione, quest’ultima, che potrebbe non essere desiderata dall’utente.

  2. Buongiorno a Tutti!!!
    A qualcuno di voi, che utilizza l’ddebito su CARTA DI CREDITO, è stata trattenuta la somma di 1.00 euro oltre alle 5.99 euro dell’offerta utile al rinnovo dell’opzione?
    La mia banca disconosce l’addebito (1.00 €) in quanto il circuito con carta di credito non prevede alcuna commissione mentre l’assistenza ILIAD riferiva di un problema tecnico….
    NEWS in merito???

  3. Salve a tutti, son molto contento di essere passato nella nuova compagnia telefonica Iliad, dando una sferzata di freschezza, e contrastare una lobby viscerale ai tempi del 330, con operatore, e con i telefoni spalleggiabili, dai prezzi assurdi, ed’ingiustificati, con l’avvento di “Omnitel”, nostalgico, nonché vecchio cliente, era spettacolare, i prezzi erano molto buoni, non c’era il costo per l’accredito, mascherato come tasse, menzogna per estorcerci altri soldi che non ci hanno mai restituito! Anche la “Blu” si distingueva per i costi, ma la spietata concorrenza sleale, con agganci politici, è con vari leggi ad persona, permisero il declino che lo sfascio dell’Italia.
    Tornando un poco indietro, la Olivetti, la gloriosa Olivetti, che inventò il primo computer da tavolo, con quel computer la NASA andò sulla Luna, inventando di sana pianta, dal processore, alle memorie interne, alle schede magnetiche ecc., dai Tablet ai computer multimediali, la Silicon-Valley era nato in Eporedia, hemm ad’ Ivrea, per questioni politiche, da Valletta a De Benedetti, distrusse l’impero, il primo computer è sempre stato dell’Olivetti, il secondo della Texas Instruments, copiato spudoratamente dalla medesima Olivetti, infine la Apple!
    Tornando a noi, mi piacerebbe che gli AD e gli addetti stampa, imparassero ad adoperare in modo corretto il termine che ci appioppate “utente” con la sostituzione in “cliente”, intanto per questioni di rispetto, è poi è inappropriato, ed’è un termine della della vecchia nomenclatura economica, e soprattutto per il rispetto di noi clienti che paghiamo un servizio, compriamo dei meni, affittiamo dei beni, adoperi amo dei beni, come ad’esempio la ricarica, è errato, poiché il servizio dato in comodato d’uso è errato, infatti è una prepagata, cioè paghiamo un servizio, oh attiviamo un servizio, con la vecchia nomenclatura eravamo tutti utenti, poiché v’era un solo fornitore di telefonia, ecc., pertanto, gli accrediti non sono ricariche telefoniche, mica mi carica la batteria del telefono cellulare?!

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