Anteprima. In TIM è forte il timore per l’arrivo di Iliad. Per questo Telecom Italia ha messo in piedi da alcuni mesi Kena Mobile, sorellina low cost della storica TIM. Nelle prossime settimane però, con l’arrivo di Iliad, la strategia di Kena Mobile cambierà. E punterà anche sulla convergenza, vero punto debole di Iliad in Italia.

Kena Casa
Interessanti novità dall’ anti Iliad di TIM. Kena potrebbe lanciare anche un’offerta di telefonia fissa. Tutti punteranno sulla parte più debole di Iliad: l’assenza della telefonia fissa.

Nonostante i parallelismi siano spontanei, il debutto di Iliad in Italia è profondamente diverso da quanto avvenuto in Francia nell’ormai lontano 2012. In Patria Iliad era forte della telefonia fissa e di una nutrita base clienti alla quale proporre soluzioni di risparmio e convergenza. Ed era un momento, tra le altre cose, nel quale la telefonia fissa era un elemento meno strategico di adesso. Oggi viviamo in una fase di profondo rilancio del “telefono di casa” e di forte domanda di connettività veloce per internet e tv on-demand. Soprattutto grazie alle nuove prestazioni consentite dalla fibra ottica.

Qui da noi Iliad, almeno per alcuni mesi, avrà solo il mobile. Lo sanno bene i competitor che stanno architettando strategie marketing efficaci per frenare la temibile offerta italiana targata Iliad.

Wind Tre ha già dichiarato che nei prossimi mesi intensificherà le offerte fisso più mobile proprio per vincolare i clienti il più possibile e proporre qualcosa che di fatto oggi Iliad non è in grado di offrire. Per rafforzare il proprio posizionamento che mira alla convergenza, Wind Tre ha rinunciato al marchio Infostrada ed oggi anche le offerte fisse stanno sotto il cappello dei due brand Wind e 3.

Anche Kena nella telefonia fissa

A sorpresa però entrerà a breve nell’agone della telefonia convergente anche Kena Mobile. Anche se di fatto lo farà solo “virtualmente”. Quelli di Kena Mobile stanno infatti studiano una soluzione di connettività domestica, che si chiamerà probabilmente Kena Casa. Si tratterebbe, stando alle prime indiscrezioni, di una proposta simile a quella dei 3Cube, con un dispositivo che utilizzerà la rete di TIM per distribuire segnale wifi nelle abitazioni. Senza bisogno quindi di attivare un’offerta di telefonia fissa vera e propria.

Una offerta evidentemente no frills, che ben si integrerebbe con la più solida offerta di telefonia fissa di TIM. Qualcosa di rivolto all’utenza giovanile e comunque a quel target digitalizzato ma poco desideroso di stipulare un contratto di telefonia fissa vero e proprio.

Kena potrebbe offrire il servizio in concomitanza con il lancio dei propri servizi 4G – LTE. Al momento infatti, il virtuale non può godere della rete 4G di TIM. Un upgrade dell’offerta dovrebbe avvenire entro l’estate, quando la campagna pubblicitaria di Iliad Italia sarà in pieno svolgimento.

Kena Mobile è quindi un progetto destinato a crescere e a diventare sempre più importante nelle strategie del Gruppo Telecom Italia. Già da alcune settimane è on air su tv, radio e su web, la prima campagna pubblicitaria di Kena Mobile, con protagonisti Fedez e Lino Banfi. Una campagna che, a dire la verità, non ci è piaciuta molto (leggi il post).

Ci sembra invece interessante la proposta, per il momento, lo ricordiamo, assolutamente ipotetica e non confermata, dedicata alla telefonia fissa anche se realizzata attraverso le reti mobili. L’idea di utilizzare il 4G per bypassare la rete domestica è già messa in pratica da alcuni gestori minori e tutto sommato potrebbe rappresentare una valida alternativa per il nostro mercato.

Resta ovviamente da capire, se i rumors saranno confermati, quali saranno i reali costi di questa offerta e come Kena riuscirà a catturare i clienti con la formula sim mobile + telefonia fissa. E poi Iliad di certo non resterà fuori da questo settore troppo a lungo. Il gruppo ha già confermato che si sta guardando attorno per firmare un accordo con un gestore wholesale, per acquistare all’ingrosso il traffico in fibra ed offrire quindi telefonia fissa anche in Italia. Come abbiamo già raccontato, i rapporti sembrano particolarmente stretti con OpenFiber.

Per il momento comunque, noi di 4fan.it restiamo concentrati sull’arrivo di Iliad Mobile, previsto ormai a giorni. Vi invitiamo a non perdere nessuna notizia esclusiva, mettendo mi piace alla nostra Pagina Facebook, iscrivendovi al Gruppo e, se lo utilizzate, seguendo anche il Canale Telegram.

Siamo il primo media interamente dedicato a Iliad e nei prossimi giorni vi riveleremo altre stuzzicanti anteprime sulla nascita del quarto operatore mobile italiano.

1 COMMENT

  1. Personalmente ritengo che la mancanza iniziale, per Iliad, di un’offerta sulla telefonia fissa possa anche comportare un vantaggio per una certa categoria di utenti: la compagnia dovrà puntare molto sul mobile, proponendo tariffe molto vantaggiose e con molti giga inclusi, che unitamente alla velocità del 4G potrebbero non far rimpiangere affatto la fibra, almeno a quelle persone che, negli anni, hanno rinunciato al fisso e accettato qualche compromesso in favore di una maggiore libertà e (talvolta) anche costi più contenuti. Probabilmente non sono tantissime persone, ma comunque un discreto numero, magari qualcuno sarà tornato indietro attratto dalla fibra, ma molti di questi utenti vedranno in Iliad il gestore mobile ideale, se proporrà davvero soluzioni rivoluzionarie. Magari, riuscirà anche ad attrarre qualche utente che oggi ha ancora il fisso, ma non la fibra, e perchè no? anche qualcuno che ha la fibra (non tantissimi in questo caso), ma più attento ai costi e/o desideroso di una maggiore libertà: una tariffa con molti giga (e chiamate illimitate, ma anche no) da usare su un modem 4g wifi (e un telefono usb?), unitamente a un paio di sim con molti minuti e qualche giga, il tutto a prezzi contenuti, potrebbero soddisfare molte esigenze e competere con le offerte convergenti della concorrenza. Magari vedi un amico che si trova bene quanto a copertura, velocità, qualità del servizio, e ci fai un pensiero su, magari qualcuno pensa anche a una seconda casa che usa poco e non ha il fisso, ma non vuole rinunciare ad avere lo stesso tipo di servizio che ha a casa anche li, a patto di avere un piano tariffario che non faccia rimpiangere una “vera” flat e faccia anche risparmiare un po’ (complessivamente, considerando anche di avere più sim in famiglia con minuti e giga in mobilità, oltre alla “condivisione”, via wifi, di una sim con tanti più giga in casa).

    Insomma, in definitiva dipenderà tutto dalle mosse effettive di Iliad, ma in generale avere un gestore incentrato sul mobile può solo far bene al mercato, non solo a vantaggio di chi non è interessato alla telefonia fissa (e chi è letteralmente “fuggito” dal fisso difficilmente vorrà tornarci, _se_ _avrà_ un’alternativa valida nel tempo), ma anche a favore di chi, invece, è più interessato a tariffe convergenti, perchè in questo modo aumentano le possibilità di vedere delle vere alternative, e anche la concorrenza dovrà muoversi, per esempio migliorando le proprie offerte convergenti, con costi più contenuti, più giga e minuti in mobilità e la possibilità di condividerli su più sim associate allo stesso contratto fisso, o di aggiungere altre sim a un prezzo molto basso: la convergenza tra una sola sim e il fisso, o la necessità di pagare a parte un piano voce per le sim familiari, potrebbero spingere i clienti ad usare Iliad, se più conveniente, su altre sim, e questa ipotesi da un lato apre la strada, per Iliad, per ottenere clienti anche tra chi rimane legato al fisso, dall’altro rende necessario un miglioramento dei piani convergenti attuali, da parte degli altri operatori, anche senza un’immediato ingresso di Iliad nel mercato della telefonia fissa, a tutto vantaggio degli utenti.

    In conclusione, è ovvio che i competitor vorranno puntare molto su ciò che li differenzia maggiormente dal nuovo arrivato, e certamente la convergenza fisso + mobile, in questo momento, è una chiave di lettura interessante; non è scontato, invece, che l’impossibilità di replicare questo tipo di servizi, nell’immediato, diventi un vero e proprio tallone di Achille per Iliad, vuoi per la possibilità di formulare proposte interessanti come alternativa “mobile-only”, almeno per alcuni utenti, vuoi perchè alcune tipologie di utenti non sono comunque interessate al fisso, vuoi perchè esiste anche la possibilità di offrire un servizio in qualche modo “complementare” rispetto alle offerte convergenti degli altri gestori. Naturalmente, bisognerà valutare le reali proposte di Iliad, quando saranno disponibili sul mercato, verificare l’effettiva qualità del servizio offerto (che però può solo migliorare nel tempo, con il progredire della copertura diretta del territorio), ma le premesse sono interessanti, a prescindere da quando e se Iliad enterà nel mercato della fibra.

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