Quanto vale Shiba Inu oggi? La risposta lascia tutti senza parole

Shiba Inu coin è una moneta virtuale esattamente come il Bitcoin; tuttavia, si distingue da esso per molti fattori. Come prima cosa, si tratta di una valuta nata sulle orme del Doge coin, anch’esso una criptovaluta ma, a differenza del Bitcoin, creata per divertimento. Quest’ultima, infatti, aveva come scopo quella di divenire famosa e popolare sul web; obbiettivo che raggiunse presto insieme alla sua prima quotazione sul mercato. Ciò che è interessante sapere, inoltre, è che Shiba Inu nacque con lo stesso intento; quello di ottenere una community simile o migliore a quella del DOGE e sfondare sul mercato allo stesso modo. 

Shiba Inu, valore e crescita

Anche il suo logo, infatti riporta proprio delle somiglianze con quello della sua cripto di ispirazione; in entrambi casi, ad esempio, troviamo un cane shiba inu. Le somiglianze, però, non sono poche, entrambe le criptovalute, infatti possiedono una community molto attiva e supportatrice alle spalle che, ogni giorno, attraverso post e menzioni sul web, contribuisce ad acrescerne la fama. Se poi anche Shiba Inu riuscisse a trovare un supporter numero uno come Elon Musk per Dogecoin, di certo “sarebbe a cavallo”. Questa, infatti, sta raggiungendo importanti obbiettivi anche per le spinte che l’imprenditore sta facendo in suo favore. 

Ritornando allo SHIB, invece, è interessante sapere che ottenne abbastanza rapidamente la sua prima quotazione sul mercato e questa equivaleva a qualche migliaio di centesimi di Dollaro; oggi, ad esempio, ne vale 0.00000865; il che, anche se è difficile da immaginare, corrisponde ad una crescita di prezzo. Chi ha acquistato alla prima quotazione, infatti, potrebbe ritrovarsi adesso con un bel gruzzoletto. Considerando che la prima quotazione equivaleva a 0,000000001 di Dollaro, infatti, la salita è notevole. Per queste ragioni, sono in molti che continuano a credere nella criptovaluta ed acquistare in questo periodo; d’altronde, si sa, le cripto occupano un’ampia fascia dell’economia mondiale dunque, averne un piccolo gruzzoletto, sicuramente non può che essere una buona idea.