La parola chiave è ran sharing. È la tecnologia utilizzata da Iliad che le consente di sfruttare le infrastrutture di Wind Tre. Il ran sharing permette di condividere risorse e copertura. Ed è così che Iliad può, da subito, coprire con il proprio codice operatore l’intero territorio nazionale. Dopo tante domande ricevute e un po’ di confusione sull’argomento, in questo post, cerchiamo di fare chiarezza in maniera semplice semplice, su come Iliad Italia utilizzi il ran sharing e su cosa è realmente è questa forma di roaming nazionale molto evoluto.

Iliad ran sharing
Iliad. Ma che cosa è il ran sharing? Si tratta di un roaming nazionale evoluto che grazie all’accordo con Wind Tre permette di ricevere Iliad, da subito, su tutto il territorio nazionale.

Sono mesi intensi per la rete del nuovo gestore ILIAD. Da tempo, sulla nostra pagina Facebook, ormai community vivace per tutti i fan di ILIAD ITALIA e gli appassionati di telefonia, si sono susseguite decine di segnalazioni sulla nuova rete. Il network 222-50 è ormai avvistato in gran parte del Paese. Per trovarlo è sufficiente procedere alla ricerca reti manuale sul proprio dispositivo mobile. Come mai la rete 222-50 di Iliad è presente quasi in ogni luogo?

Effettuata la ricerca manuale, ecco spuntare il codice 222-50 che identifica la nuova rete Iliad. A dispetto di quanto pensato inizialmente da qualcuno, la copertura del nuovo gestore procede in maniera davvero spedita.

Qualcosa di mai visto prima, se si considerano i precedenti con 3Italia, che aveva un ritmo davvero lento di nuove attivazioni e andando più lontano, con Blu, ex quarto gestore ormai miseramente estinto che al suo debutto aveva una risicata copertura nelle sole città di Roma e Milano. Gli appassionati sicuramente ricorderanno bene i due debutti.

Iliad è quindi, sul fronte della copertura del territorio, l’ esordio più promettente di un nuovo player nella telefonia mobile.

La rete di Iliad è a quanto pare molto diffusa. In ambito nazionale, i clienti saranno serviti anche da un lungo accordo con Wind 3. Questo garantisce di non avere troppe preoccupazioni per i buchi di copertura. Rete proprietaria ma, male che vada, rete Wind 3 a supporto, in una forma di roaming nazionale, diciamo così, 2.0. Ed ecco che qui si rende necessaria la definizione di ran sharing:

Definizione di ran sharing: il ran sharing è una strategia tecnologica di condivisione delle risorse di rete mobile. Grazie al ran sharing, è possibile per due o più operatori, condividere in alcune zone le medesime risorse, le stesse frequenze e ottimizzare i costi, riducendo inoltre l’impatto ambientale.

Il segreto della velocità di Iliad nella copertura è il ran sharing. Ma cosa è il ran sharing? E come funziona?

Rete Wind Tre, segnali di rete
I codici operatore emessi dalla rete Wind Tre: 222-88 per i clienti Wind, 222-99 per i clienti 3 Italia e 222-99 per i clienti Iliad Italia.

Lo stesso Xavier Niel aveva definito gli accordi siglati con Wind Tre estremamente promettenti e proficui. Tra questi, oltre al roaming nazionale e la cessione di antenne e frequenze, c’ è l’ accordo di ran sharing. Tecnicamente, è il vero protagonista della maggior parte degli avvistamenti. In pratica, il ran sharing, è un roaming molto evoluto, perché consente agli utenti di ricevere effettivamente il codice di rete dell’operatore e di visualizzare quindi ILIAD sul display del proprio telefonino.

Rete Iliad sul display del telefonino
Anche quando la rete è garantita dalle frequenze e dalla infrastrutture Wind Tre, sul telefonino appare “ILIAD”.

Per un cliente qualsiasi quindi, è impossibile capire se si trova in roaming – ran sharing o sotto copertura diretta. Questo ovviamente evita il disagio e la confusione generata dal roaming nazionale classico. Quindi, per riassumere, la copertura complessiva di Iliad, è data dall’emissione del segnale da rete Wind Tre più quella data dalle installazioni dirette e autonome del nuovo operatore.

Rete Iliad, copertura totale
La copertura totale del territorio da parte di ILIAD ITALIA è quindi frutto della somma delle reti Wind Tre e di quella indipendente di Iliad.

La rete ran sharing è ora sostanzialmente accesa in tutta Italia. In pratica, le antenne di Wind sono state aggiornate per diffondere anche il segnale di Iliad. Quindi il famoso 222-50. In questo modo Iliad Italia non è costretta a lavorare in ogni provincia direttamente con le sue nuove installazioni. Con i biblici tempi di autorizzazione dei comuni. Almeno non dovrà farlo da subito.

La rete ran sharing, come indicato nelle nostre infografiche, è infatti completata da installazioni autonome e del tutto indipendenti da Wind 3. Ma nella fase iniziale, come è evidente, il ran sharing è in grado di assicurare un’ eccellente rete già di respiro nazionale, sia in 3G che in LTE – 4G. E in futuro, la stessa scelta tecnologica, potrebbe essere adottata per le future reti 5G.

7 COMMENTS

  1. Ma il ran sharing non ha vantaggi concreti?

    Fa un po’ ridere pensare che io ram sharing sia evoluto perché “puoi visualizzare Iliad sul display del telefono”, chi è che guarda il none dell’operatore sul display del telefono.
    Se so che il mio piano prevede il roaming perché dovrei preoccuparmi di cosa vedo sul display?

  2. Probabilmente usando un app tipo iphono si potrà capire sotto quale rete ci si trova, visto che può visualizzare i codici operatori..

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