Tornate in TIM! sembra gridare a squarciagola il gestore ex monopolista che evidentemente è stato subissato di richieste di portabilità in uscita. Arriva in queste ore il primo ufficiale attacco da parte di un gestore italiano contro la nuova arrivata Iliad. Si tratta dell’ offerta Tim7 Extra Go, dedicata esclusivamente ai clienti ora in Iliad. Ma lasciare Iliad per tornare in TIM conviene davvero?

Tim vs Iliad
TIM sferra il primo attacco a Iliad. Ecco la super tariffa di TIM data in esclusiva ai nuovi clienti di Iliad che decideranno di “pentirsi” e tornare all’ex monopolista.

Offerta quasi fotocopia per frenare, almeno in parte le migrazioni verso Iliad che in questi giorni sono davvero moltissime. Tanto che il gestore francese è stato costretto ad inviare una mail a moltissimi aspiranti clienti per scusarsi degli immancabili ritardi nella consegna delle sim.

Tim non riesce ad eguagliare comunque la convenienza di Iliad ma ci va, bisogna essere sinceri, molto vicino. I clienti di Iliad che decideranno in questi giorni di ritornare in TIM riceveranno 1000 minuti di telefonate, 20 giga di internet sulle reti di TIM al costo di 7 euro al mese.

Come è evidente, si cerca di ricalcare l’offerta eccezionale di Iliad che ovviamente sta preoccupando non poco i reparti marketing di Tim ma anche di Vodafone e Wind Tre. Tim promette inoltre, su questa tariffa, nessun costo extra. Gratis quindi i servizi tipo segreteria telefonica e ti ho cercato, anche in questo caso, in perfetto stile Iliad.

Ma i clienti Iliad abboccheranno?

Di questo ovviamente, noi di 4fan.it continueremo a parlare in queste ore sul nostro Gruppo Facebook. Ma certo è che l’offerta di TIM continua a sembrarci parecchio differente da quella di Iliad. Non tanto nei costi, nell’euro in più, negli sms che mancano o nei limiti imposti alle chiamante, quanto nella “sincerità” dell’offerta.

TIM persevera nel proporre quella che forse è la sua migliore tariffa del momento ma fuori listino ufficiale e solo ad un gruppo ristretto di clienti, quelli appunto che hanno già scelto Iliad. Quella pratica comune a tutti i gestori, ben snocciolata da Benedetto Levi dal palco di Milano che fa sentire un cliente potenziale un utente di serie A rispetto al già cliente, che resta di serie B. Tutto il contrario di ciò che Iliad vuole portare in Italia, semplicità nei prezzi, con un unico piano tariffario, valido per tutti e senza proposte “operator attack”.

Quanto ci vuole quindi, una volta migrati di nuovo in TIM, a tornare vittime delle tante odiate rimodulazioni? Ci si può davvero fidare di questa tipologia di offerte?

11 COMMENTS

  1. Alcuni polli hanno già abboccato, inconsapevoli o peggio “smemorati” per le possibili rimodulazioni. All’italiana insomma!

  2. A me, per tornare a Tre, mi hanno offerto 1000 minuti e 30 Gb …. silenzio su 4G, segreteria, ti ho cercato, durata abbonamento, costo attivazione ! I Lupi perdono il pelo ma non il vizio!

  3. Io ho due sim. Era una con TIM ed una con Rabona. All’uscita di Iliad ho tempestivamente fatto portabilità cedendo la TIM. Ieri sono stato avvisato della tariffa per rientrare che personalmente è diversa da quella che leggo… Comunque da iliad sono rientrato in TIM e Rabona l’ho passata ad Iliad…
    Mi hanno proposto chiamate ed sms illimitati e 30 in 4g.. idem in EU con 15gb però.. e mi sembra gratuiti anche il servizio di reperibilità Lo Sai e Chiama Ora di TIM e il profilo tariffario Tim Base e Chat.. il tutto a 7euro 30gg.. mica male , almeno credo…

  4. Anzichè preoccuparsi di non far scappare gli utenti ancora non transitati ad ILIAD, offrendo gratuitamente una rimodulazione della tariffa già esistente, si concentrato su quelli già scappati… Io prima di passare a ILIAD ho telefonato al call center e mi hanno detto che non cèra nulla per me “povero vecchio utente”. Ok, no problem, passiamo ad ILIAD allora!!! Ora perchè dovrei spendere soldi per tornare ad una tariffa meno conveniente? chi torna più indietro? MI dovranno pagare loro adesso!!
    Abito a Roma e l’80 delle persone che conosco sono già passate a ILIAD o lo faranno appena scadranno alcuni vincoli contrattuali… SIcuramente ci saranno offerte di TIM/WIND e VODAFONE sempre più aggeressive ma…. gira voce che ILIAD ha già pronto il “contro contro attacco”, una sorta di arma totale che vedremo a natale 2018… con 50 GB a 9,99 Euro…. CHE BOTTA!!!!

  5. L’articolo dice:

    “Quanto ci vuole quindi, una volta migrati di nuovo in TIM, a tornare vittime delle tante odiate rimodulazioni? Ci si può davvero fidare di questa tipologia di offerte?”

    Domanda più che legittima, io per primo non ho mai apprezzato offerte di tipo “win-back” oppure “operator-attack”, sia perchè trovo irritante vedere un’offerta non accessibile per alcune categorie di utenti (oltre al timore di una rimodulazione), sia perchè trovo inconcepibile, al limite dell’illegittimità, vedere offerte rivolte ai clienti di determinati altri operatori, ma non di tutti (non sempre gli esclusi sono i virtuali sulla propria rete, ma anche in questo caso avrei dei dubbi), come se non volessero fare concorrenza a certe aziende… E certamente non può che essere alto il rischio di una rimodulazione, ancor più se il 4° gestore dovesse andare incontro a difficoltà economiche – certo, ne arriverebbe un altro, perchè così comunque vuole l’antitrust, ma sarebbero tempi lunghi e il terreno sarebbe pronto per ostacolare una vera concorrenza agguerrita sui prezzi, a suon di win-back + rimodulazioni… Tuttavia, credo che il rischio rimarrà limitato fintanto che saranno disponibili offerte molto convenienti da parte di Iliad.

    PERO’ si potrebbe anche ribaltare la domanda e chiedersi: ci si può fidare veramente delle promesse di Iliad? E’ davvero un operatore diverso dagli altri?

    Tutti speriamo che sia così, ma finora si sono solo fatte molte chiacchiere e promesse sulla sincerità e tutto il resto, con la promessa pubblicitaria che le caratteristiche del piano attuale durino “per sempre”, PERO’ andando a leggere il contratto su

    http://www.iliad.it/docs/condizioni_generali_di_contratto.pdf

    si legge:

    “ARTICOLO 9. MODIFICHE CONTRATTUALI
    Iliad si riserva il diritto di apportare modifiche al Contratto, comprese le condizioni economiche salvo il caso di offerte non modificabili dedicate, per i seguenti giustificati motivi e in maniera proporzionata:
    i) sopravvenute esigenze tecniche, economiche od organizzative (anche con riferimento a modifiche e interventi sulla rete o sulle strutture commerciali);
    ii) mutamenti nel quadro normativo e regolatorio di riferimento che incidano sull’equilibrio economico e/o in maniera significativa su aspetti organizzativi;
    iii) esigenza di assicurare il corretto ed efficiente utilizzo del Servizio e della SIM.
    L’Utente verrà tempestivamente informato delle modifiche contrattuali previste e delle relative ragioni anche attraverso e-mail, SMS e/o avviso sul Sito Internet. Le modifiche contrattuali acquisteranno efficacia decorsi 30 giorni dalla data in cui sono state comunicate all’Utente che, entro lo stesso termine, potrà recedere dal Contratto (anche chiedendo la portabilità) senza costi di disattivazione. In caso di mancata comunicazione
    del recesso entro il suddetto termine di 30 giorni, le modifiche contrattuali si intenderanno accettate dall’Utente.”

    Insomma, la solita clausola vista in tutti i contratti che, pur nel pieno rispetto della normativa vigente, consente rimodulazioni arbitrarie sulla base di motivazioni abbastanza generiche. Con una differenza importante, tuttavia: si usa la formula “salvo il caso di offerte non modificabili dedicate”, che può voler dire molto, ma solo se trova riscontro nella descrizione di una particolare offerta. Quindi bisogna chiedesri: cosa vuol dire esattamente “offerta non modificabile dedicata”? E quella attualmente commercializzata rientra in questa definizione?

    Gli utenti sperano ovviamente che sia così, ma non sta scritto da nessuna parte! “Per sempre” non è la stessa cosa, è una formula diversa, usa termini diversi, e questo a livello giuridico conta moltissimo. “Per sempre” è una formula molto usata da anni, forse addirittura abusata, ma ormai tutti gli utenti sono avvezzi a non interpretarla in modo troppo letterale. Quindi, “per sempre” può voler dire, semplicemente, che l’offerta non prevede un tempo limite, un periodo di prova o simile, oltre il quale è prevista una variazione di qualsiasi caratteristica, come un aumento del costo mensile fino ad un importo prefissato e noto (e debitamente comunicato al cliente al momento dell’adesione), ma è comunque soggetta a eventuali rimodulazioni dettate da motivi contingenti e non prevedibili, o almeno non prestabilite, all’inizio della sua commercializzazione.

    Questo è il modo in cui la clausola “per sempre” è stata usata per anni nella prassi pubblicitaria, e questo potrebbe essere sostenuto benissimo davanti a un giudice. Giudice che, dal canto suo, potrebbe anche rifiutare questa interpretazione, in considerazione dell’hype creato attorno al concetto di serietà, sincerità, stabilità delle offerte, tenendo conto del materiale pubblicitario, dei video di presentazione ecc. ma in ogni caso ci sono le premesse per un dibattimento di esito non certo. Quindi l’unica vera garanzia per l’utente contro eventuali rimodulazioni può provenire solo da un chiarimento circa la definizione di “offerta non modificabile dedicata”.

    Se davvero Iliad non intende adottare le stesse politiche di rimodulazione dei sui concorrenti, dovrebbe quanto meno inserire in tutto il materiale informativo una formula del tipo: “questo piano tariffario costituisce offerta non modificabile in conformità all’articolo 9 delle condizioni generali di contratto”, eventualmente “ad eccezione delle tariffe extra-soglia e dei servizi non inclusi nell’addebito flat”. Se così non fosse, dovrebbe almeno dare seguito alla promessa di chiarezza e sincerità esplicitando nel materiale pubblicitario/informativo che “l’offerta è comunque soggetta alle disposizioni in materia di modifiche contrattuali di cui all’articolo 9 delle condizioni contrattuali, comprese eventuali modifiche di carattere economico”.

    Attraverso la pagina facebook della società alcuni utenti hanno posto quesiti simili, sia pubblicamente, sia in privato, ma finora non sembrano esserci risposte ufficiali, scritte e documentabili, da parte di Iliad: questo non è molto rassicurante… Forse a voi della redazione di 4fan.it daranno una risposta più celere che potreste pubblicare nel vostro blog.

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