Occhi puntati sui francesi di Vivendi in questi giorni da parte del Governo Italiano. Roma ha avviato una procedura per verificare la correttezza e il pieno rispetto delle regole da parte del gruppo di Bollorè sull’ acquisizione del maggior operatore tlc del Paese. Possibile l’ utilizzo del Governo Italiano della Golden Share, ovvero il diritto di veto su una risorsa strategica come Telecom Italia.

Telecom Italia Golden Share Governo
Vivendi – Telecom Italia. Il Governo starebbe riflettendo se ricorrere alla golden share. Le telecomunicazioni settore strategico per il Paese.

Quella sulla telefonia italiana è una vera invasione francese. Anche se resta da capire se l’ Italia sia davvero ricettiva ad investimenti esteri, visto che ogni volta che si concretizzano parte dal fronte politico una certa tendenza conservatrice dal sapore nazionalistico.

Vivendi è molto attiva da noi, con due differenti operazioni. Una, più lenta e strutturata su Telecom Italia (TIM), l’ altra decisamente più aggressiva su Mediaset. I francesi vogliono conquistare il mercato italiano, ormai è chiaro, per fare telefonia ma anche veicolare contenuti, visto lo straordinario know how acquisito in patria con Canal+.

E poi c’ è la necessità di frenare gli “altri francesi” che sempre qui da noi sono pronti a farsi largo. Quelli di Iliad di Xavier Niel, pronti al debutto nella telefonia mobile come quarto operatore ma molto disposti anche a mettere un piede nella fibra, magari con un accordo con Open Fiber e nei contenuti (nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato il forte interesse di Niel per Cattleya).

Vivendi – TIM. Il Governo Italiano pensa a riprendere il controllo

Una fonte vicina al Ministero ha dichiarato che in settori strategici, come quello delle telecomunicazioni, le aziende coinvolte hanno obblighi di comunicazione e trasparenza nei confronti del Ministero dello Sviluppo Economico. Il Presidente del Consiglio italiano ha dato incarico di avviare le normali procedure per capire se in TIM sono state rispettate tutte le regole. Al termine della verifica il Governo valuterà le conseguenze da trarre.

Non si esclude quindi il ricorso alla golden share anche in assenza di quote azionarie possedute dallo Stato Italiano. Per il momento quindi, il Governo Gentiloni si occuperà di un’ attività di confronto e controllo sulle attività di Vivendi nel Gruppo Telecom Italia.

Insomma, gli investimenti stranieri nel nostro Paese sono sempre tirati per la giacchetta in ogni campagna elettorale, come panacea per uscire dalla crisi. Solo che ogni volta che davvero arrivano, il Governo alza la testa sul tema dell’ italianità. Grandi, fastidiose contraddizioni del nostro Paese.

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