Vodafone refound

Siete o siete stati clienti di Vodafone? Ora l’operatore dovrà rimborsarvi. Ma ancora è poco conosciuto l’iter con il quale questo rimborso deve avvenire.

Ma prima di partire con il post di oggi, vi ricordiamo la nostra app gratuita!

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Vodafone è il primo operatore telefonico che ha ufficialmente dato il via ai rimborsi inerenti la fatturazione a 28 giorni, a seguito della decisione del TAR (che ha rigettato il ricorso non solo di Vodafone ma anche da TIM, Wind Tre e Fastweb alla delibera dell’AGCOM).

La delibera infatti obbligava gli operatori, ma anche Sky Italia (di cui al momento però nulla si sa nulla circa quantità e modalità di rimborso) a risarcire i clienti che avevano pagato tredici mensilità invece delle solite 12 nei loro abbonamenti. In pratica, un po’ tutti i clienti.

Il periodo da rimborsare dovrà essere compreso tra il 23 giugno 2017 e la data in cui è stata ripristinata la fatturazione su base mensile, ossia i primi giorni di aprile 2018.

In questi giorni quindi l’operatore rosso ha attivato una pagina apposita sul sito ufficiale da dove è possibile compilare e inviare un modulo per la richiesta del risarcimento.

Al momento non sono chiarissime le modalità con le quali il rimborso Vodafone sarà effettuato. C’è chi afferma però che per quanto riguarda Vodafone, coloro che potranno accedere al rimborso saranno solo i clienti che hanno attivo tutt’ora un abbonamento di telefonia fissa.

Altro al momento, purtroppo, non é specificato, quindi sarà meglio rivolgersi all’assistenza clienti del 190 per poter ricevere ulteriori e più approfondite informazioni, sempre ammesso che gli operatori siano più preparati a riguardo.

Sul sito é solo specificato quanto segue:

In seguito al ritorno alla fatturazione mensile delle offerte di rete fissa e convergenti, in base alla delibera AgCom 269/18/CONS, è possibile richiedere la restituzione dei giorni erosi nel periodo decorrente dal 23 giugno 2017 fino al ritorno alla fatturazione su base mensile (5 aprile 2018). I clienti coinvolti possono effettuare la richiesta compilando i seguenti campi e verranno ricontattati al numero indicato.

È proprio il caso di dire bene ma non benissimo!

Mentre Vodafone rimborsa, Wind Tre rimodula ancora

Le notizie non bellissime però oggi non riguardano solo Vodafone. Torniamo purtroppo a parlare di rimodulazioni, cioè le variazioni di prezzo su abbonamenti già attivi. Infatti da poco anche Wind e Tre hanno appena annunciato delle modifiche contrattuali che partiranno verso la fine dell’estate 2019.

Ma scopriamo insieme tutti i dettagli di cui siamo a conoscenza ad oggi.

Le rimodulazioni di Wind partiranno infatti dal 25 agosto 2019. Le offerte interessate saranno Wind Smart e Noi. L’incremento ammonta a circa 2 euro per ogni offerta: ci sarà la possibilità di attivare i 50GB extra al mese per un anno, oppure le chiamate nazionali illimitate (sempre per un anno).

Dal 20 luglio invece Tre dovrebbe cominciare ad inviare SMS informativi ai suoi clienti con attivo un piano All-In 400 e All-In 400 Casa: questi piani prevedono 400 minuti, 400 SMS e 4GB di traffico. Il messaggio conterrà l’informazione precisa sull’incremento del costo mensile previsto per la propria offerta.

La promozione proposta sarà in funzione dell’offerta base di riferimento. Potrete attivare la promozione che vi è stata dedicata chiamando il numero gratuito 40400 dalla vostra sim. Le promozioni dopo 12 mesi si disattiveranno automaticamente (al termine della validità).

In questo modo, dal primo rinnovo successivo al 20 agosto, il costo della promozione raggiungerà i 9,99 euro al mese, anche in questo caso con la possibilità di ricevere un bonus di 50GB al mese per un anno. La rimodulazione colpirà anche tutti gli utenti che hanno il primo rinnovo a partire dal 1° settembre e che hanno sottoscritto una di queste promozioni:

  • All-In Start
  • All-In Prime Summer Per Te
  • All-In Smart Raddoppia
  • All-In- Prime per Te, All-In Prime
  • All-In Smart 5
  • All-In Master 15
  • All-In Master

Per questi piani il costo dovrebbe aumentare al massimo 2 euro/mese, ma non è chiaro se potranno richiedere i 50GB extra.

Ma quali sono le motivazioni aziendali di queste rimodulazioni estive di Wind e Tre?

La motivazione di Wind Tre è sempre quella: “garantire gli investimenti e continuare ad assicurare un servizio di qualità“.

Ovviamente però sarà sempre possibile esercitare il diritto di recesso senza penali, in caso decidiate di non voler sottostare agli aumenti.

Infatti, ricordate sempre che l’articolo 70, comma 4, del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, prevede che il cliente eserciti il diritto di recesso o quello di passare ad un altro operatore gratis.

Per procedere con il recesso dovrete inviare una comunicazione con causale “Modifica delle condizioni contrattuali” entro 30 giorni dalla data di ricezione dell’SMS.

La comunicazione andrà inviata tramite raccomandata A/R a questo indirizzo:

Wind Tre S.p.A. Servizio Disdette – Casella Postale 14155 Ufficio Postale Milano 65 20152 Milano

È possibile effettuare il recesso anche tramite PEC, all’indirizzo servizioclienti155@pec.windtre.it, oppure chiamando il numero 155. Inoltre potrete collegarvi all’Area Clienti Wind (sezione di assistenza guidata) o recandovi di persona in un punto vendita Wind.

Se avete attivo un contratto con la rateizzazione di un device, potrete decidere se pagare le rate residue in un’unica soluzione o mantenerla attiva, indicando la decisione nella comunicazione di recesso da inviare a Wind.

Insomma, non vi resta che attendere l’SMS informativo e valutare la rimodulazione prevista per il vostro contratto: le opzioni sono diverse, starà a voi decidere cosa possa essere meglio.

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