La strategia di Wind Tre anti Iliad sarà tutta nella convergenza. Fisso-mobile per frenare l’ avanzata dell’ ambizioso francese Xavier Niel che, come chi ci segue quotidianamente sa bene, punta in pochi mesi a conquistare un quarto del mercato italiano nella telefonia mobile.

Wind Tre Iliad
Wind Tre punta tutto sulle offerte integrate fisso-mobile per frenare l’ ascesa di Iliad. Finisce in soffitta il marchio Infostrada. Anche sul fisso l’ offerta sarà a brand Wind.

In questo momento, sono tutti in attesa delle prime mosse di Iliad che si presenterà sul mercato italiano con il marchio Ho Mobile. Le tariffe, come da noi anticipato, dovrebbero essere davvero esplosive e la preoccupazione riguarda maggiormente la joint venture Wind 3.

Con l’ arrivo di Ho Mobile infatti, potrebbero in effetti cadere le stesse ragioni che hanno portato al matrimonio: unirsi per tagliare i costi e soprattutto aumentare l’ ARPU, la spesa media del cliente. Motivo per il quale i mesi post fusione sono stati caratterizzati da forti aumenti sulle linee tariffarie di entrambi i brand.

Inseguire Iliad Italia solo sul prezzo potrebbe quindi rivelarsi un boomerang. Per questo motivo, in casa Wind Tre, sotto la guida del nuovo AD (che ha parzialmente rinnovato anche il management) si sta ripensando per intero alla strategia sopratutto per quanto concerne la telefonia fissa.

Le nuove opportunità della telefonia fissa

Il fisso è infatti tornato a rappresentare una reale opportunità di guadagno per le telco, grazie alle nuove tecnologie in fibra e alla necessità, sempre più percepita, di grandi quantità di dati. A trainare questo fenomeno è soprattutto la tv in streaming, che è tornata a rendere indispensabile la linea di casa per godere dei programmi delle piattaforme come Netflix, Infinity e similari.

Wind Tre abbandona il marchio Infostrada

In questo scenario, come anticipato in anteprima da UpGo.news in questo post, Wind Tre lancerà nei prossimi mesi offerte particolarmente vantaggiose per la convergenza. E’ del resto il punto debole di Ho Mobile, unico gestore mobile che non sarà dotato, almeno in un prima momento, di un’ offerta per il telefono di casa. I colloqui dei francesi con Open Fiber sono infatti ancora ad uno stadio iniziale.

Le offerte, anche sul fisso, saranno dunque veicolate dal marchio Wind. Nello specifico, con il brand Wind Home, che manderà di fatto in soffitta lo storico brand Infostrada, nato nel 1998 in seno ad Olivetti e alla vecchia Omnitel.

Il fisso dunque, per sfondare sul mobile. Sarà questa la strategia che adotterà Wind Tre per frenare l’ avanzata di Ho Mobile. Già da settembre vedranno la luce nuove conveniente offerte integrate che permetteranno di abbinare sim alla propria linea fissa, a prezzi scontati.

Con il vantaggio ulteriore, per il gestore, di commercializzare offerte tendenzialmente più vincolanti rispetto alle proposte solo sim.

La concorrenza, evidentemente, si sta fortemente impegnando per evitare che Niel ottenga in Italia lo stesso successo registrato nella vicina Francia. Ne vedremo delle belle. E ovviamente, come sempre, cercheremo di essere i primi a raccontarvi tutte le novità su questa importantissima rivoluzione nella telefonia italiana.

Wind Tre. Il matrimonio che ha consentito l’ arrivo di Iliad in Italia

Curioso che la pressione della concorrenza, sia principalmente tra Wind Tre e Iliad, visto che proprio la nascita della joint venture paritetica ha consentito l’ arrivo della società francese.

Anche se non erano questi i desideri iniziale dei soci russi e cinesi. E anche di Tim e Vodafone. In un primo momento, l’ intenzione dei gestori era restare in tre in una realtà complicata e concorrenziale come quella italiana. In tre a spartirsi quote del tutto simili di mercato.

Ma questa ipotesi poco piaceva alla Commissaria Europea alla Concorrenza che poco prima aveva bocciato un’ operazione simile nel Regno Unito (la fusione tra 3UK e O2). Per paura di fare la stessa fine, Wind Tre hanno deciso di lasciare spazio, con un numero sufficiente di antenne e frequenze, ad un nuovo soggetto entrante. Iliad, appunto. Che probabilmente, qualcuno aveva un po’ sottovalutato.